lunedì 29 maggio 2017

Il rito del te delle 5

Vi siete mai chiesti come è nato il rito del te delle cinque? E come mai è nato in Inghilterra e non in un altro paese?
Io me lo sono chiesta tante volte, perché considero il rito dell'afternoon tea una delle tradizioni più affascinanti del mondo britannico (del quale come sapete sono innamorata). Bene, evidentemente ci sono altre persone che come me si sono fatte almeno una  volta queste domande, perché la lezione conferenza che la history blogger Marina Minelli ha tenuto a Parma, al Museo Glauco Lombardi, era gremita di appassionati british pronti a scoprire tutti i segreti dell'afternoon tea, e soprattutto pronti ad assaggiare un vero afternoon tea!


 

Quando il te arriva in Inghilterra

Personalmente non riuscirei a immaginarmi gli Inglesi senza te, quindi per me il te era sempre esistito in Inghilterra. Ma invece non è così: il te arriva in Inghilterra nel XVII° secolo, e lo porta Caterina di Braganza, regina consorte di Carlo II. Caterina era la figlia del re del Portogallo, e nel suo paese natale era solita sorseggiare il te, bevanda che ai tempi non era usuale in Inghilterra. La regina viene ovviamente subito accontentata e compiaciuta dalla corte che la circonda: il te è già moda.

 

Come nasce il rito dell'aternoon tea

E' sotto il regno della Regina Vittoria (dal 1837 al 1901) che nasce e si diffonde il tutto l'impero britannico il rito dell'afternoon tea. Narra infatti la leggenda che la Duchessa di Bedford non riuscisse a resistere ai morsi della fame che la attanagliavano nel pomeriggio, durante le lunghe ore che separavano la colazione dalla cena. La Duchessa prese così l'abitudine di farsi portare nelle proprie stanze un te accompagnato da vari tipi di dolci.
Vittoria venne a sapere di questa pratica della Duchessa, e ne volle subito prendere parte. Il rito dell'afternoon tea si diffuse così prima tra la corte, e poi tra tutta la nobiltà inglese.

Cosa si accompagna al te: piatti dolci e salati

Il vero afternoon tea prevede che il te sia accompagnato sia da piatti dolci che salati.
Tra i dolci le classiche preparazioni sono la Victoria sponge, la carrot cake, crostatine, biscotti e la Battenberg cake (un dolce inglese molto particolare, caratterizzato da due differenti impasti disposti a scacchiera). Tra i salati invece immancabili sono i tramezzini farciti, tra cui il più classico è senza dubbio quello ai cetriolini. Un discorso a parte meritano poi gli scones, che in Inghilterra sono diffusissimi: delle specie di piccoli panini che si farciscono sia con ingredienti dolci che salati.

 

 

Il rito dell'afternoon tea oggi

Oggi il rito del te delle cinque non è più diffuso come un tempo, sia per questioni pratiche che per questioni di tempo. Ma gli Inglesi si sa, sono fedeli alle loro tradizioni e in alcuni hotel di lusso è ancora possibile prendere parte al te delle cinque. I prezzi non sono per tutte le tasche, e variano dalle 50 alle 125 sterline


Al Museo Glauco Lombardi di Parma è in corso la mostra “Un tè con Elisabetta II” che raccoglie tazze commemorative della royal family britannica dall'epoca vittoriana a oggi.
  • La mostra è a cura di Marina Minelli, di Altezza reale
  • Ingresso gratuito ed è visitabile fino al 24 Settembre






4 commenti:

Patalice ha detto...

...ho il diabete, e sono ad un passo dal coma...

Daniela M ha detto...

Interessante :)

penelope ha detto...

Adoro il tè e di conseguenza il rito del tè in Inghilterra mi ha sempre affascinato! Che meraviglia quei dolci!!

Federica ha detto...

ho una tazza supermegakitsch commemorativa del matrimonio di william e kate: posso esporla pure io?

Scherzi a parte, io adoro le tazze e le tazzine quindi se facessero una mostra così a Torino andrei subito!