martedì 21 marzo 2017

Cosa mangiare in Inghilterra


Cosa si mangia in Inghilterra? Partiamo dall'idea che gli Inglesi non hanno una vera e propria tradizione gastronomica come abbiamo noi in Italia. In Inghilterra si mangia per nutrirsi, e questo è principalmente il motivo per cui i piatti sono generalmente ipercalorici e di poche pretese (ma non per questo poco gustosi!).
Se non siete mai stati in Inghilterra e siete curiosi di sapere cosa si mangiano i nostri amici inglesi non potete perdervi questa mini-guida!
cosa mangiare in inghilterra
 
NOTA IMPORTANTE In questo post vi racconto cosa mangiare in Inghilterra nei piccoli paesi di mare o di campagna, dove spesso si trovano uno o al massimo due locali in cui mangiare, e dove si cucina prevalentemente cibo tradizionale senza grandi pretese. Ovviamente il discorso si fa molto diverso per le grandi città, dove si trovano invece ristoranti di qualsiasi tipo e livello!

 

BREAKFAST (COLAZIONE)

La tipica colazione inglese è mooooolto sostanziosa e prevede una parte cucinata (cooked) e una parte fredda: la parte cucinate viene servita al tavolo in un unico piatto e varia da zona a zona, ma generalmente prevede: uova (che possono essere scrambled, poach, fried), fagioli cotti con salsa al pomodoro, salsiccia (sausage), bacon, funghi, un piccolo tortino di patate, e pomodori. Per la parte fredda ci si serve invece a buffet e prevede toast, marmellate, burro, porridge, cereali, frutta, yogurt. Da bere: te, latte, caffè. Il cappuccino non è previsto perché gli inglesi lo bevono a merenda o dopo cena. Ovviamente non è necessario mangiare tutto! Si possono fare infinite combinazioni, e generalmente sia nel b&b che al pub dove farete colazione vi chiederanno cosa preferite (la full english breakfast prevede tutto quando scritto sopra). Io consiglio di iniziare gradualmente: per i primi giorni uova e bacon sono più che sufficienti, poi se ve la sentite potete aggiungere ciò che volete! Vi assicuro che dopo una settimana di english breakfast comincerete a chiedere solo toast e marmellata. Io almeno faccio sempre così.

 
english breskfast
La full english breakfast

english breskfast

LUNCH (PRANZO)

Considerato che per l'ora di pranzo avrete sì e no digerito la colazione, uno spuntino è più che sufficiente. Per questo motivo in Inghilterra non viene dato particolare peso al pranzo, tranne la domenica, giorno in cui si consuma il Sunday roast, che è una vera e propria istituzione. Una zuppa, un panino, un hamburger basteranno per placare il leggero appetito o per fare una pausa. Se invece l'appetito è più "forte" potete fermarvi in uno dei tanti fish&chips. Solitamente il pesce servito è merluzzo, ma in alcuni locali è possibile scegliere che qualità di pesce farvi impanare. Ricordatevi di aggiungere la maionese! Una volta che avete in mano il vostro box in polistirolo con il fish&chips, ricordatevi di tenerlo al riparo dai gabbiani, che in alcune zone dell'Inghilterra sono veramente aggressivi. Io stessa ho assistito a una scena terrificante: una ragazza aggredita da un gabbiano che le ha letteralmente strappato di mano il suo fish&chips.

fish&chips
Il fish & chips, un classico della cucina inglese
  

LA MERENDA

Contrariamente al pranzo, alla merenda (e al the) si dà molta importanza (per fortuna aggiungerei!). Il luogo migliore per fare merenda sono le tearoom (ve ne parlerò meglio nel prossimo post in cui vi spiegherò DOVE mangiare in Inghilterra), dove oltre a sorseggiare un te o un caffè (lungo, non un espresso!) potrete fare uno spuntino. Le torte inglesi sono enormi, altissime, e a strati. Una fetta di torta inglese equivale a 3 delle nostre. Non assaggiarle sarebbe un peccato mortale! Se non amate i dolci potete sempre fare merenda con un sandwich. Se il tempo lo consente potete anche concedervi un gelato, ma sappiate che i gelati inglesi sono diversi dai nostri: sono molto più dolciastri e stucchevoli, e in genere hanno pochissimi gusti. Io preferisco di gran lunga le torte!
 

tea room


DINNER (CENA)

 
La cena inglese è costituita da antipasto (starter), piatto principale (main course), contorno (side dish) e dolce (dessert). La differenza principale rispetto a un pasto italiano è che non c'è distinzione tra primo e secondo piatto, ma c'è invece un unica portata detta main course.
Iniziamo dunque con lo starter, e possiamo assaggiare gli anelli di  cipolla fritti (onion rings) che sono generalmente enormi, formaggio fritto, zuppe (molto diffuse sia in estate  che in inverno).
Il main course può essere sia un primo (pasta, risotto, pasta ripiena), che un secondo (carne, pesce, tortini) che vi verrà servito insieme a un contorno (side dish) che può essere di patate (nella stragrande maggioranza dei casi), riso scondito o insalata. La tipologia di main course dipende molto dal locale in cui vi trovate: diciamo che pasta, pollo, fish & chips, salmone e tortini  di carne li troverete praticamente ovunque. Il piatto forte della cucina inglese sono senz'altro le patate, che vengono servite in ogni piatto e cucinate in ogni modo possibile. Le patate hanno l'arduo compito di sostituire il pane, che non viene  servito per accompagnare i pasti come si usa invece da noi. Se volete il pane dovete ordinarlo, ma specificate che lo volete insieme al main course, altrimenti vi verrà servito come antipasto. Se come contorno ordinate l'insalata o altre verdure (green salad o mixed salad) sappiate che vi verrà servita scondita (se vi va bene) o affogata in un dressing (se vi va male). Olio e aceto non sono generalmente contemplati, ma potete chiedere un italian dressing che è ciò che più vi si avvicina. Come dessert vi potete sbizzarrire con torte e dolci al cucchiaio di ogni tipo. Il mio dolce preferito è sicuramente il chocolate sticky toffee pudding, che è un mix tra un tortino al cioccolato e un budino. Diffusissime sono anche le cheesecake, da provare quella ai pop corn! I dessert vengono generalmente serviti caldi e sono accompagnati da gelato o da panna (servita in un piccolo bricco). Per entrare nel vero spirito inglese vi consiglio di concludere il pasto accompagnando il dessert con un cappuccino o un te, non vi prenderanno per matti, là è normale!
Il fisherman pie, un tortino a base di patate e merluzzo, accompagnato da... patatine fritte
Il formaggio fritto, un ottimo starter!

 

Un pasticcio a base di pollo accompagnato da una mixed salad e patatine fritte (che non mancano mai!)

Salmone gratinato su vellutata di piselli, accompagnato da... patate!
Sogliola grigliata

Cheese cake ai pop corn!

PER I VEGGIE

La vita per i veggie può non essere facile in Inghilterra. La tradizione culinaria inglese si basa soprattutto su cibi proteici, quindi carne e pesce, anche se recentemente la cultura vegetariana si è diffusa anche nelle città e nei paesi più popolosi. Partendo dalla colazione, mi è capitato in alcuni b&b di trovare una scelta di vegetarian sausage in alternativa alle classiche salsicce di carne, ai quali si possono tranquillamente abbinare funghi, fagioli e toast (oltre alla parte non cucinata che è a base di cereali, marmellata, toast e frutta).
Per quanto riguarda invece i pasti, oltre alle zuppe che sono molto diffuse e sono generalmente a base di verdure o legumi e alle classiche insalatone, purtroppo è piuttosto difficile riuscire a trovare un pub che offra main course vegetariani. Il mio consiglio è quindi quello di orientarsi verso i ristoranti etnici (indiani e cinesi sono molto diffusi),
che offrono decisamente più alternative veg rispetto ai pub.

 

E ovviamente il tutto va annaffiato con una buona birra inglese!





4 commenti:

Icaro ha detto...

Quando sono stata tre settimane a Londra a fine liceo ricordo solo che mangiavo, mangiavo, mangiavo e avevo sempre sempre fame! Presi 2 kg! E di buono ricordo solo gli hot dog dei chioschetti vicino ai grandi parchi della città!

Silvia - Banana e cioccolato ha detto...

@Icaro: ecco ha di bello il cibo inglese che è poco calorico.... :-)

SimonaEmme ha detto...

L'ultima volta che sono stata a Londra ho perso tre Kg, sono un caso a parte ;). Ah, post interessantissimo...

Silvia - Banana e cioccolato ha detto...

@Simona: grazie! Eh si vede che il cibo inglese proprio non fa per te allora!