giovedì 16 febbraio 2017

Miena Canonero, la costumista di Hollywood


Tempo fa vi avevo parlato di Irene Sharaff, la costumista della Hollywood degli anni d'oro che disegnò abiti per film che hanno fatto la storia del cinema. Oggi invece vi voglio parlare di una costumista della Hollywood di oggi: si chiama Milena Canonero, è italiana e proprio ieri ha ricevuto il premio alla carriera al Festival di Berlino
Milena Canonero

Con i suoi costumi ha vinto ben 4 Oscar e ottenuto 9 candidature. Ha lavorato con registi del calibro di Stanley Kubrick, Sidney Pollack, Sofia Coppola, Wes Anderson, e ha creato degli abiti pazzeschi.
Il primo lavoro di Milena Canonero fu niente meno che Arancia Meccanica (A Clockwork Orange, 1971), incarico che ottenne grazie all'incontro avvenuto a Londra con Stanley KubrickIl regista rimane entusiasta del suo lavoro, e ne nacque una collaborazione che si protrasse per altri 2 film: Barry Lyndon (1975, film che vinse l'Oscar per i costumi) e Shining (1980).

Arancia Meccanica
Barry Lyndon

Barry Lyndon
Il lavoro per Barry Lyndon fu molto impegnativo non solo per la ricerca e la riproduzione dei costumi del XVIII secolo, ma anche per la quantità di abiti che vennero realizzati. I costumi di Shining furono decisamente meno complicati: pochi personaggi e pochi cambi d'abito. Ma dalla ricercatezza dei costumi per il piccolo Danny e per Wendy si intuisce comunque un profondo studio volto a enfatizzare le caratteristiche dei personaggi proprio attraverso i loro abiti.

Shining

Shining

Tra i capolavori di Milena Canonero ci sono senz'altro gli abiti ideati per Marie Antoniette (2006), anche se per epoca e stile io preferisco decisamente i costumi di La mia Africa (Out of Africa, 1985). In particolare ho sempre considerato l'abito indossato da Meryl Streep per la scena del matrimonio uno dei più belli della storia del cinema:


La mia Africa
La mia Africa
Marie Antoniette
Marie Antoniette
Marie Antoniette
Marie Antoniette


Più recentemente Milena Canonero si è occupata dei costumi di Grand Budapest Hotel (The Grand Budapest Hotel, 2014), per i quali ha vinto l'Oscar nel 2015Per questo film si ispirò allo stesso tempo sia al periodo artistico della secessione viennese che al periodo comunista.
Grand Budapest hotel
Grand Budapest hotel
Grand Budapest hotel


Immagino che molto di voi non conoscessero Milena Canonero, io personalmente pur essendo appassionata di cinema l'ho scoperta solo dopo una ricerca svolta sui costumi del film Shining (film che come sapete io adoro!). Ed è un vero peccato perché Milena Canonero è una vera artista, al pari di tanti altri italiani del suo stesso settore (mi riferisco ad attori e registi) molto più famosi (e non sempre meritatamente).


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2 commenti:

Luz ha detto...

Ah, la adoro.
La conosco fin da quando, uscito La mia Africa al cinema, mi incuriosii della straordinaria creatrice degli abiti, di alcuni in particolare. Poi la apprezzai moltissimo negli altri film. La grande rivale della Canonero è senz'altro un'altra italiana, Gabriella Pescucci. Se non la conosci, cercala.
Quando la Canonero ha vinto l'Oscar due anni fa, ho pianto come un vitello. Non so perché mi capitino queste cose, ma l'emozione mi travolge. :)

Silvia - Banana e cioccolato ha detto...

@Luz: Gabriella Pescucci non la conosco, devo assolutamente rimediare. Grazie della segnalazione!