martedì 17 gennaio 2017

Baviera: il lago di Starnberg

Una delle tappe del nostro viaggio di settembre in Baviera e in Austria è stato il lago di Starnberg, che desideravo assolutamente visitare a conclusione del mio "pellegrinaggio" nei luoghi di Re Ludwig II di Baviera. Il lago si estende per 56 kmq ed è un bel luogo di villeggiatura sul quale si affacciano paesini molto caratteristici; non per niente è uno dei luoghi preferiti dell'alta società bavarese.
lago di sarnberg, baviera, isola delle rose


II nostro itinerario lungo il lago di Starnberg  in Baviera inizia da Possenhofen, un piccolo paese sulla sponda ovest del lago, dove la Principessa Sissi trascorreva le estati prima di diventare Imperatrice d'Austria. Vi ho già parlato di Possenhofen in questo POST.
A Possenhofen abbiamo lasciato la macchina e abbiamo costeggiato il lago a piedi in direzione sud per circa 2 km e mezzo, lungo un bel sentiero ciclo pedonale, fino a raggiungere la banchina dalla quale partiva la barchetta che ci ha portati all'isola delle rose.

L'isola delle rose (Roseninsel)

L'isola delle rose nel lago di Starnberg  si raggiunge solo con una piccola barca guidata da un simpaticissimo ragazzo che, abbigliato col tipico costume bavarese, traghetta i turisti dalla sponda ovest del lago all'isola. La Roseninsel è veramente piccolissima e si visita tranquillamente in una decina di minuti. L'isola era uno dei luoghi prediletti da Re Ludwig II che spesso si rifugiava qui per trascorrere momenti di solitudine o al contrario per incontrare l'amata cugina Sissi. Sissi e Ludwig avevano infatti due residenze sulle sponde opposte del lago (Sissi a Possenhofen e Ludwig a Starnberg), e utilizzavano l'isola come luogo d'incontro. Al centro dell'isola di trova una piccola residenza, chiamata Casino, voluta dal padre di Ludwig, re Massimiliano II, attorno alla quale si possono ammirare le famose rose che hanno dato il nome all'isola.
lago di sarnberg, baviera, isola delle rose
 
lago di sarnberg, baviera, isola delle rose
 
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Tornati a Possenhofen siamo risaliti in macchina e ci siamo diretti a nord, e costeggiando il lago siamo ridiscesci poi sulla sponda est, fino a raggiungere il paese di Berg. Qui con un po' di fortuna si può imboccare la strada che porta alla cappella votiva dedicata a Ludwig (Votivkapelle ).
 

Il monumento a Ludwig  (Votivkapelle )

La Votivkapelle commemora Re Ludwig II di Baveria, famoso soprattutto per aver fatto costruire il castello di Neuschwanstein (il cosiddetto "Castello delle favole") che nelle acque del lago di Starnberg trovò la morte. Dopo essere stato dichiarato pazzo e deposto, Ludwig venne rinchiuso nel castello di Berg . Il 13 giugno 1886, dopo 3 giorni di reclusione,  Ludwig uscì per una passeggiata serale insieme al medico che lo aveva in cura, ma i due non fecero più ritorno. I loro corpi vennero trovati in pochi centimetri d'acqua nel lago. Oggi è stata posta una croce nel punto esatto dove vennero ritrovati i due corpi, ed è stata edificata una cappella votiva dedicata a Ludwig. Purtroppo ora la cappella è in fase di restauro, ma è comunque possibile ammirarla solo dall'esterno.
 
 
lago di sarnberg, baviera

lago di sarnberg, baviera
 
lago di sarnberg, baviera
 
lago di sarnberg, baviera

lago di sarnberg, baviera
  

INFO:

- La visita al Casino sull'isola delle rose è a pagamento, è solo guidata e a orari prestabiliti
- Il biglietto a/r per l'isola delle rose costa 3€
- Come raggiungere la Votivkapelle: dall'abitato di Berg seguire le indicazioni per l'albergo Schlossberg, in riva al lago. Da lì lasciando il lago alla vostra destra risalite lungo la Wittelsbacherstraße e seguite le indicazioni
- La Votivkapelle è all'interno di un parco, e la si può raggiungere solamente a piedi.

- Potrebbe interessarti anche: I luoghi di Sissi: Possenhofen


 

2 commenti:

Federica ha detto...

che belle foto che hai fatto: in particolare quella della croce con quel riflesso è stupenda!

ps. sabato son stata al museo del cinema a Torino e ho pensato che ti sarebbe proprio piaciuto :)

Silvia - Banana e cioccolato ha detto...

Grazie Fede! Al museo del cinema ci ero stata anni fa (quando ci siamo conosciute di persona a Torino!) e in effetti mi era piaciuto tantissimo!