mercoledì 16 novembre 2016

Il passo della Mendola, un paese dimenticato


Durante il nostro weekend di maggio in Trentino siamo capitati per puro caso in un paese poco distante da Fondo e che ci è parso subito un paese di montagna completamente abbandonato, o per lo meno molto dimenticato: il Passo della Mendola

passo della mendola, trentino


Siamo arrivati in questo paese del Trentino in un tardo pomeriggio di un sabato sera di Maggio: la strada principale deserta, gli alberghi in stato di abbandono e i parcheggi completamente vuoti ci hanno subito dato un senso di desolazione e malinconia per un luogo che, era evidente anche a noi turisti capitati lì per caso, aveva conosciuto tempi decisamente migliori.

passo della mendola, trentino


La strada della Mendola venne inaugurata ufficialmente il 14 Maggio 1885: era un progetto ardito per i tempi, e aveva il compito di collegare la Val d'Adige alla Val di Non. Erano i tempi dell’Impero Austro Ungarico, dell’Imperatrice Sissi e dell’imperatore Francesco Giuseppe. Il Passo divenne subito un luogo di villeggiatura per l’aristocrazia italiana e internazionale che soggiornavano nei grandi alberghi Belle Epoque costruiti in quegli anni secondo la moda del momento, e che offrivano non solo lussi e comodità, ma anche trattamenti di idroterapia ed elioterapia decisamente all'avanguardia. Persino l’imperatrice Sissi soggiornò più di una volta al Passo della Mendola. 

passo della mendola, trentino



Arrivando dalla strada principale non si possono non notare i due enormi alberghi completamente abbandonati del Passo della Mendola: sono (o meglio, sono stati fino a qualche decina di anni fa) il Grand Hotel Mendola e l’Hotel Golf, ma ai tempi d’oro erano il Mendelhof Hotel e il Mendelpasshotel. Il Mendelhof hotel è il più antico e il più maestoso. Dal piccolo spiazzo che separa i due alberghi si vede chiaramente il retro dell'edificio abbellito da una maestosa veranda completamente coperta a vetrata che si affaccia sulla vallata sottostante. La veranda deserta, la struttura in legno scrostata, i vetri sporchi, gli interni completamente spogli e la fitta vegetazione che si apriva sotto, non hanno fermato la mia fantasia, e non ho potuto fare a meno di immaginarmi i ricchi ospiti che sorseggiavano il te o leggevano il giornale in veranda nei loro abiti eleganti, magari allietati da una piccola orchestrina.

passo della mendola, trentino

passo della mendola, trentino

 Tra gli ambienti che il Mendelhof hotel metteva a disposizione dei propri clienti c’erano palestra, piscina, campi da tennis, sala da biliardo, sala da gioco, sala da musica e sala da lettura.

passo della mendola, trentino

Lo scoppio della Prima Guerra Mondiale fu la fine di un’epoca e di una classe sociale. Al termine del conflitto i due alberghi vennero acquistati da una società milanese e cambiarono il nome in Grand Hotel Mendola e Hotel Golf. La crisi economica degli anni ’30 e la seconda guerra mondiale fecero il resto. Oggi il Passo della Mendola è un paese del Trentino quasi abbandonato: sopravvivono un paio di negozi, ma è veramente desolante. Vedere questi grandi alberghi abbandonati fa pensare a come doveva essere bello un tempo questo paese, con le carrozze e le signore con gli ombrellini che facevano passeggiate o si rilassavano ascoltando la musica suonata dall'orchestra dell’albergo. 
Ma oggi non è più così.

passo della mendola, trentino



Il Passo della Mendola si trova in Trentino Alto Adige, a 7 km da Fondo a


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5 commenti:

Penelope ha detto...

I paesi abbandonati sono affascinanti e inquietanti allo stesso tempo e il Passo della Mendola non fa eccezione...sicuramente visitarlo dopo il tramonto fa venire i brividi !

Daniela M ha detto...

Che malinconia questi posti però :)

Federica ha detto...

ci vorrebbe qualcuno che riuscisse a valorizzarlo proprio per la sua storia di paese "imperiale" e paese spettro!
potrebbe essere un business, come in quei paesi fantasma del Far west dove sei stata tu...

Patalice ha detto...

questi paesi sono tanto belli, quanto ricchi di di una tristezza che ha il sapore della personalità

Silvia - Banana e cioccolato ha detto...

@penelope: noi infatti l'abbiamovisitato in una giornata bigia poco prima di cena, brividi ma anche una gran tristezza
@daniela: si esatto, malinconia per un posto che ha visto chiaramente dei giorni migliori
@fede:infatti ci ho pensato anche io, andrebbe valorizzato, con la storia che si ritrova. Anche a me ha fatto venire in mente una ghost town!
@patalice:beh si una parte della sua bellezza è data anche dalla tristezza che emana!