lunedì 13 giugno 2016

Cosa vedere a Copenaghen in 3 giorni

Copenaghen mi è piaciuta tanto, tantissimo, ancora di più di quello che mi aspettavo. Sarà stato il tempo particolarmente favorevole (28°, sole alto e cielo azzurro!), le giornate lunghe (il sole scendeva verso le 10 di sera), l’atmosfera nordica, non lo so. Ma so che ho lasciato Copenaghen con la voglia di tornare e magari girare un po’ la Danimarca. Le cose da vedere a Copenaghen sono tantissime, noi  ci siamo stati per 3 giorni e non sono bastati per vedere tutto quello che avrei voluto. Ecco  l'itinerario dei nostri 3 giorni a Copenaghen:

Giorno 1: lo Stroget, il tour dei canali, la Torre rotonda, i giardini di Tivoli

Arriviamo in città nel primo pomeriggio e percorriamo lo Stroget per raggiungere il molo da dove partono i boat tour dei canali. Lo Stroget è l'isola pedonale di Copenaghen, piena zeppa di negozi (per lo più grandi catene), fast-food, ristoranti turistici e bar. Decisamente niente di particolare, soprattutto se non siete più teen-ager da un pezzo come me. Raggiungiamo Gammel Strand e ci imbarchiamo sulla nave per i tour dei canali della città: in circa un'ora di navigazione vediamo sia le attrazioni principali della città che alcune zone residenziali che ci fanno rimanere a bocca a aperta e desiderare di abitare a Copenaghen! La guida (in inglese) ci dà alcune informazioni pratiche e così ci facciamo un'idea delle zone che più ci interessano della città.
La biblioteca reale di Copenaghen

Ci rimane giusto il tempo per la visita alla Round Tower, dalla quale si vede un bellissimo panorama della città, e poi facciamo un salto in albergo per rinfrescarci.
Il panorama dalla Round Tower
Alla sera andiamo ai giardini di Tivoli, un grande parco divertimenti in centro città. Ceniamo in uno dei tantissimi ristoranti all'interno del parco e ci divertiamo con un paio di giochi.
Il teatro Pavone di Tivoli

 - Giorno 2: visita al castello di Kronborg a Helsingor e alla casa museo di Karen Blixen a Rungsted

Il secondo giorno lo dedichiamo alla "gita fuoriporta": prendiamo il treno dalla stazione centrale e in meno di un'ora siamo nel delizioso paesino di Helsingor, dalle cui coste si vede la Svezia. Una breve passeggiata di 10 minuti sul lungomare e raggiungiamo il castello di Kronborg, famoso perché Shakespeare vi ambientò l'Amleto. La visita al castello dura circa un'ora e ci lascia veramente molto soddisfatti. La bellissima giornata di sole ci invoglia a fare anche una rilassante passeggiata sugli scogli.

Il castello di Kronborg a Helsingor

Riprendiamo il treno per Copenaghen e ci fermiamo a Rungsted, perché da malata di turismo letterario quale sono diventata negli ultimi anni, non posso assolutamente perdermi una visita alla casa dove nacque e visse Karen Blixen (l'autrice di La mia Africa). La casa museo è a poco più di 1 km dalla stazione e la raggiungiamo a piedi facendo una bella passeggiata sotto il sole (e sbagliando strada grazie alle indicazioni semi-nascoste). Per fortuna la casa è circondata da un bel parco ombreggiato e ci riprendiamo prima di intraprendere la visita.
La casa museo di Karen Blixen a Rungsted
Riprendiamo il treno per tornare a Copenaghen, sosta in albergo per rinfrescarci e usciamo di nuovo, per vedere la zona più fotografata della città: Nyhavn, il vecchio porto. Nyahvn sinceramente mi ha un po' delusa: sarà stato perché era venerdì sera, ma era iperaffollata, si riusciva a stento a camminare, la gente bivaccava ovunque, lattine e bottiglie di birra sparse qua e là, impensabile trovare da sedere in uno dei locali che si susseguono lungo tutta la via. Senz'altro bella, ma ho preferito altre zone decisamente meno affollate e turistiche.

Il porto di Nyahvn

- Giorno 3: la Sirenetta, Kastellet, Nyboder, il Parco di Rosenberg, Christian Shavn, la Frederiks Kirke, Amalienborg e la Chiesa del Nostro Salvatore

L'ultimo giorno a Copenaghen lo dedichiamo a visitare le principali attrazioni della città, quindi sarà una giornata piuttosto lunga! Per risparmiare energie decidiamo di prendere il bus fino a Indiakay, dove scendiamo e, seguendo la folla, ci dirigiamo verso la famosissima statua della Sirenetta. La guardiamo a distanza di sicurezza, visto che è circondata da turisti di ogni nazionalità in coda per fare la foto. Proseguiamo sulla passeggiata pedonale che costeggia il canale e giungiamo a Kastellett, un'antica cittadella militare oggi trasformata in parco: una vera oasi di pace dove riposarsi qualche minuto su una panchina!

Si riparte e ci dirigiamo a Nyboder, perché voglio vedere le famose casette gialle che sono state una delle location del film The danish girl. Un tempo residenze per i militari della marina danese, sono oggi residenze private.
Qualche minuto di camminata e siamo nel bel Parco di Rosenberg, dove i danesi si ritrovano per fare il pic-nic. Per mancanza di tempo rinunciamo alla visita del Castello di Rosenberg e proseguiamo verso la famosa Frederiks Kirke (conosciuta anche come Marmorkirken): bella ma sinceramente mi aspettavo di più.

Costeggiamo la Frederiks Kirke e lo scenario che si apre ci lascia senza fiato: la Amalienborg, la residenza reale danese, si mostra davanti a noi in tutta la sua grandezza.
Amalienborg, la residenza reale danese
Riprendiamo la nostra camminata e ci dirigiamo nel tranquillo quartiere residenziale di Christian Shavn: le casette che si affacciano direttamente sul canale, le barche ormeggiate, l'atmosfera tranquilla e rilassata, inutile dire che mi è piaciuto tantissimo!

Il quartiere confina con Christiania, una specie di terra di nessuno abitata da hippie (così dicono, anche se quei pochi che ho visto mi sono sembrati più degli sfattoni). Noi l'abbiamo evitata come la peste e ci siamo diretti alla Chiesa del Nostro Salvatore. La chiesa è famosa per la sua torre a spirale, raggiungibile con 144 gradini. Voi non ci crederete ma io sono salita fin lassù, e sono rimasta sulla piattaforma per circa 15/20 secondi prima di ridiscendere le scale alla velocità della luce domandami "Ma perché l'ho fatto?"
La torre della chiesa del Nostro Signore Salvatore


 Si conclude così la nostra visita di 3 giorni a Copenaghen, ma presto vi parlerò ancora di questa città che mi è piaciuta davvero tanto. 


Trovi  QUI gli altri post su Copenaghen


8 commenti:

Aldabra ha detto...

Proprio bella! Soprattutto i posti più tranquilli... anche io li preferisco! (un altro posto da vedere..)

Faby à pois ha detto...

Finalmente aspettavo questo post.. Seguirò i tuoi consigli quest'estate 😁

Nina ha detto...

Ricorderò ogni cosa, sei stata piu' che precisa. Mi piace il tuo blog.mi piacciono i tuoi resoconti e consigli.

UIFPW08 ha detto...

Bastano tr giorni? Spero di si.
Complimenti per il post.
Maurizio

Tiziana Fragner ha detto...

FAVOLOSA ! ..ME LA RICORDAVO DIVERSA...forse perchè ci sono stata in Ottobre.. ( tempo grigio e freddo )..forse perchè ero con un'amica lamentona e musona...MA TU CON QUESTE BELLE FOTO COLORATE E CON I TUOI FANTASTICI RACCONTI...MI HAI FATTO VENIRE VOGLIA DI TORNARCI !!!

:-) BACI SILVIAAAAAAAAAAA !

Silvia - Banana e cioccolato ha detto...

@aldabra: si, molto meglio!
@faby: spero che queso post ti possa essere stato utile!
@nina: ma grazie!
@maurizio: in 3 giorni non si riesce a vedere tutto, quindi bisogna per forza scegliere a cosa dare priorità, però si riesce a vedere abbastanza!
@tizi: sicuramente il meteo influisce molto sul l'opinione di una città, noi in effetti siamo stati molto fortunati! Grazie, bacioni!

RobbyRoby ha detto...

Tutto bellissimo.
Ciao

Daniela M ha detto...

Mi ispira un sacco ultimamente sai??