giovedì 10 marzo 2016

Normandia: la casa museo di Monet a Giverny


La prima tappa del nostro tour in Normandia della scorsa estate è stata Giverny, una deliziosa cittadina nota per ospitare la casa museo di Claude Monet. E’ qui infatti che il famoso pittore si ritirò nel 1883, nella casa con giardino dove visse fino alla morte, e che oggi è divenuta uno dei musei più visitati di Francia.

casa di Monet a Giverny, Normandia, Francia


Siamo arrivati a Giverny in un caldo pomeriggio francese, dopo circa un’ora di macchina da Parigi, dove eravamo atterrati poco prima. Il paesino si è rivelato subito molto accogliente, con i suoi fiori, le sue belle casette ordinate, le strade strette e pochissime macchine. La casa dove visse Monet è nel centro del paese ed è impossibile non riconoscerla: basta seguire la coda di turisti in fila per acquistare il biglietto!
Pare che Claude Monet si innamorò di questo paesino vedendolo in lontananza dal treno in corsa. Dopo aver vissuto in affitto per qualche anno a Giverny, si decise ad acquistare la casa dove si trasferì nel 1883, acquisendo poco dopo anche un considerevole terreno circostante che negli anni trasformò in un bellissimo giardino fiorito.

La casa

casa di Monet a Giverny, Normandia, Francia

casa di Monet a Giverny, Normandia, Francia
La grande casa ospitò Monet, la moglie, i loro 8 figli e i domestici dal 1883 al 1926, anno della morte del pittore. Al piano terra si può visitare la grande cucina che affaccia direttamente sul giardino, uno degli studi del pittore e il salottino blu. Al primo piano la camera da letto di Monet e altre stanze da letto. Purtroppo non tutte gli ambienti delle casa sono aperti al pubblico. In alcune stanze, oltre a schizzi e quadri del pittore, si possono ammirare anche opere dei suoi amici e colleghi come Cézanne, Renoir, Signac e Caillebotte.

Il giardino

casa di Monet a Giverny, Normandia, Francia

casa di Monet a Giverny, Normandia, Francia


Il laghetto della casa di Giverny, dipinto da Monet

Nel giardino oltre ai bellissimi fiori (che Monet curava personalmente con l’aiuto di un giardiniere) c’è il famosissimo laghetto con le ninfee, ritratto dal pittore in tante sue opere. Monet aveva una vera e propria passione per il Giappone: oltre a coltivare fiori e piante di origine orientale (bambù, ginko biloba, aceri, peonie) fece costruire un ponticello in stile giapponese sul laghetto (molto amato dai turisti, me compresa!).
casa di Monet a Giverny, Normandia, Francia

Il famoso ponte giapponese della casa di Giverny dipinto da Claude Monet

Consigli per la visita

La coda per acquistare i biglietti è sempre piuttosto lunga fin dall’apertura della biglietteria. Vi consiglio di acquistare i biglietti tramite internet oppure se possibile da qualcuno in loco ( i proprietari del b&b dove alloggiavamo si sono gentilmente offerti di acquistare in anticipo i biglietti per noi ed è stato un grande risparmio di tempo). Purtroppo anche all’interno della casa e del giardino c’era veramente molta gente, quindi armatevi di tanta pazienza e… mettetevi in coda (il sentiero che costeggia il giardino era praticamente un’unica lunga coda in movimento). Noi abbiamo visitato la casa nel mese di Luglio.

casa di Monet a Giverny, Normandia, Francia

Info pratiche

Giverny dista 60 km da Rouen e 75 km da Parigi.
QUI il sito della casa museo Monet, dove è anche possibile acquistare il biglietto.
Se decidete di alloggiare a Giverny (come abbiamo fatto noi) vi consiglio il bellissimo b&b di Marie and Gilbert Therin . La stanza è arredata magnificamente, e avrete a disposizione un giardino dove (tempo permettendo) vi verrà servita la colazione (ottima). Per noi è stato un ottimo inizio di vacanza!


Monet nel giardino della casa di Giverny


Je suis dans le ravissement, Giverny est un pays splendide pour moi
Claude Monet






Trovi  QUI gli altri post sul mio viaggio in Normandia


5 commenti:

Federica ha detto...

son stata da poco alla mostra di monet a torino... e che posto bellissimo!

Faby à pois ha detto...

aspettavo con ansia questo post! che meraviglioso viaggio.. devo andarci anche io!!!

Tiziana Fragner ha detto...

cHE magnifico posto dove vivere si era creato ...BRAVA SILVIA, CHE BEL POST! Molto interessante, anche perchè io di Monet e pittori non ne so nulla e mi è piaciuto tantissimo leggere ciò che hai scritto e vedere accostate le foto reali con i quadri corrispondenti.

UN ABBRACCIO E SEMPRE TANTI COMPLIMENTI SINCERI PER IL TUO BLOG CHE MI RELGALA ALLEGRIA E SERENITà OGNI VOLTA CHE LO LEGGO ! :-)

Aldabra ha detto...

È' una delle mete del cuore che prima o poi raggiungero', magari non a luglio, maggio? Giugno? Indirizzo del b&b segnato!!!

Silvia ha detto...

@fede: avrei voluto andarci anche io ma poi tra una cosa e l'altra non sono riuscita :-(
@Faby: vacci perché ne vale la pena!
@tizi: grazie Cara!
@aldabra: ti consiglio assolutamente la visita re se puoi acquista i biglietti in anticipo. Probabilmente a maggio c'è meno gente, ma ho paura che sia sempre affollata, perché essendo a solo 1 ora da Parigi organizzano dei pullman direttamente dalla capitale come escursione in giornata !