sabato 17 ottobre 2015

Cosa mangiare in Normandia

Amo la Francia, e amo la cucina francese. Sono un po' noiosetta nel mangiare, e a volte capita che all'estero mi trovi veramente in difficoltà col cibo. Ma non in Francia. La cucina francese è super, e penso sia l'unica cucina che possa competere con quella Italiana. Oggi vi racconto cosa ho mangiato durante la nostra vacanza in Normandia:




Le galette

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Sono le "sorelle normanne" delle classiche crepes francesi, e hanno la particolarità di essere a base di grano saraceno (da cui il colore più scuro rispetto alle crepes tradizionali) e avere la forma quadrata. Ideali per uno spuntino, ma anche per un pranzo o una cena (magari accompagnate da insalata o da un antipasto). Ottime ed economiche, noi ne mangiavamo spesso e volentieri.

Come si mangiano: con ingredienti salati come formaggi, salumi, verdure. Le mie preferite? Quelle col formaggio di capra!



I formaggi

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La Normandia è famosa in tutto il mondo per i suoi formaggi: il Camambert prima di tutti, ma anche il Livarot, il Pont-l’éveque, il Petit-suisse...  
Come si mangiano: spesso nei menù si trovano assaggi di formaggi come contorni, ma si possono mangiare anche sulle gallettes (vedi sopra) o addirittura a colazione (in un paio di chambre d'hotes ci è capitato che tra le varie bontà ci offrissero pure il Camambert!).

Il pece: crostacei e le cozze 







Crostacei e cozze si trovano praticamente in ogni posto di mare della Normandia. Le Come si mangiano: le cozze vengono servite in un grosso pentolone (marmitta) e accompagnate da un piatto di patatine fritte. Il prezzo è contenuto, e alcuni ristoranti offrono la formula "cozze a volontà". Decisamente meno economici sono i crostacei, ma rinunciare a un bel piatto di crostacei appena pescati sarebbe veramente un peccato, soprattutto nei piccoli paesi di pescatori dove sono esposti in tutte le vetrine dei ristoranti. I più buoni li abbiamo mangiati al Fleur del sel di Port en Bessin. E se volete puntare al risparmio e magari scaldarvi un po' (le temperature di sera sono bassine), vi consiglio una bella zuppa di pesce.


Le mele, il sidro e il Calvados
Lungo le strade della Normandia non è difficile incontrare aziende che vendono le proprie mele, così come le due bevande che se ne ricavano: il sidro e il calvados. Il sidro è una bevanda analcolica che si consuma spesso e volentieri accompagnato alle galettes (vedi sopra), e viene servito nelle tipiche tazze. Il Calvados è invece un'acquavite invecchiata almeno due anni in botti di legno di quercia. Noi ne abbiamo acquistata una piccola bottiglia per i freddi mesi invernali!

Le merende

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Ho tenuto per ultimo il pezzo forte della gastronomia francese, e cioè i dolci! Cominciamo dal Pain au chocolat: una specie di saccottino fatto con la pasta dei croissant e ripieno di pezzetti di cioccolato. Tutte le mattine verso mezzogiorno ci fermavamo nella boulangerie locale e ce ne mangiavamo uno! 


E i dolci!
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Tra i dolci francesi (tutti ottimi!), le specialità della Normandia sono il Sucre de pomme (torta di mele), le Crostate di pasta frolla, le Charlotte... e poi... la scoperta più meravigliosa della vacanza: il Cafè gourmand (quello della foto)! Un semplice caffè servito con assaggi di tutti i dolci del menù. Una delizia per la vista ma soprattutto per il palato!






Info e consigli (anche per risparmiare):
  • Durante la nostra vacanza abbiamo quasi sempre pranzato con panini: la baguette è buonissima, e quindi perché non approfittarne? Abbiamo fatto i panini direttamente con le nostre mani comprando al supermercato (o nelle boulangerie) pane e affettati. Spesa media di un nostro pranzo: 5 €!  
  • Al ristorante o al bistrot, chiedete pure una caraffa d'acqua al posto della classica bottiglia. In Francia è normale e il cameriere non si scandalizzerà (e voi risparmierete!)
  • In alternativa ai ristoranti e ai bistrot provate le creperie: in Normandia si trovano anche nei piccoli paesi. Sono più economiche dei ristoranti e frequentate anche dai locali.


Spero che questa piccola guida possa esservi utile, ma soprattutto spero che vi abbia fatto ingolosire!
 
Trovi  QUI gli altri post sul mio viaggio in Normandia

10 commenti:

roberta ha detto...

che bellezze questi piatti..mamma che voglia!

Batù Simo ha detto...

Carissima, il tuo entusiasmante racconto è davvero bello, così come i piatti che hai fotografato, la Normandia e la Provenza, secondo il mio modesto parere, sono un po' una nicchia, per il resto .. a parte i dolci per la colazione e genericamente i dessert, qualche raro piatto se fatto bene come la famosa zuppa di cipolle.. e poco altro, a me invece la Francia, i francesi e la cucina francese non piacciono per niente :-) eh sì che mi sono intestardita e ci sono andata per anni e anni in regione diverse, poi basta! (anche perchè abito in piemonte quindi era una gran comodità..) non potremmo quindi organizzare una vacanza insieme mi sa eheheh! stavo pensando quale sia la cucina straniera (di mia conoscenza) che più mi piace.. bah.magari la greca
buon week-end!

Cristina P ha detto...

Tutte cose buonissime!!
Io ho la fortuna di amare praticamente ogni cucina che incontro, indiana e thailandese sono le mie preferite, ma devo dire che anche i francesi ci sanno fare ;-)

UIFPW08 ha detto...

Complimenti per il Post: molto interessante.
Maurizio

Federica ha detto...

la baguette francese e i caprini <3 <3 che ricordi!

quella foto del caffè con i dolcini sarebbe una vera tentazione... se non fosse che mi ricordo benissimo il terribile caffè che ho bevuto in Francia! Tu sei stata più fortunata di me?

Lalu ha detto...

I dolci ... buoni!! Io ho mangiato anche ottime insalate

Tiziana Fragner ha detto...

bel post interessante come sempre ! ..che voglia di partire...grazie anche x le utili "dritte" :-)

Abbraccione e a presto !

Andrea Pizzato ha detto...

mamma che bontà!! una foto più bella dell'altra :))mangerei tutto volentieri!

Aldabra ha detto...

Mamma che fame mi è venuta! Io ho frequentato praticamente solo la Francia del Sud e ho sempre mangiato benissimo. A Carcassonne ho mangiato un Cassoulet che me lo ricordo ancora ora... Certo bisogna essere pronti a sperimentare, come per tutte le cucine del mondo non devi fare i paragoni con la tua.

Silvia ha detto...

@Roberta: non ti dico che fame mentre scrivevo il post…
@Simo: anche la cucina greca in effetti è molto buona, molto simile all’italiana anche se per me alcune volte è un po’ troppo pesantuccia
@Cristina: ma davvero? Come ti invidio, per me mangiare all’estero è quasi sempre (a parte rari casi) uno strazio, e poi mi manca sempre troppo la “nostra” pasta
@Maurizio: grazie
@Fede: io non sono una grande intenditrice di caffè quindi per me qualsiasi sbrodaglia va bene. Ti confesso però che il cafè gourmand l’abbiamo ordinato esclusivamente per i dolci.. il caffè non mi ricordavo nemmeno che ci fosse!
@Lalu: è vero, anche le insalate sono molto buone: usano condimenti diversi dai nostri ma comunque leggeri e gustosi
@Tiziana: grazie Tizi!!!
@Andrea: grazie! In effetti è un post ad alto contenuto calorico 
@Aldabra: concordo: mai fare paragoni con la cucina italiana… perché quasi tutte le altre cucine ne uscirebbero sconfitte!