mercoledì 29 aprile 2015

Usa on the road #10: Dove ho mangiato negli States

Ho trascorso 14 giorni in piccolissimi paesini nel mezzo del nulla, dove alla sera non era certo un problema scegliere (quando si poteva scegliere) dove consumare la cena: la scelta era tra 2 massimo 3 posti, di cui in genere almeno uno piuttosto ambiguo. Un viaggio nell’America vera e forse anche nella cucina americana vera (di sicuro non quella dei grandi chef che si vedono in tv!).


QUI vi avevo già raccontato dei cibi che ho visto nei supermercati, oggi invece vi racconto dove ho mangiato in giro per gli States.


Il dinner nel vagone a 1880 town (Sud Dakota)
usa on the road, 1880 town

usa on the road, 1880 town
Eravamo a 1880 (ve ne ho parlato in queto POST), dove una delle attrazioni è proprio questo vagone della linea ferroviaria Santa Fe, trasformato ora in un dinner. Il vagone non era particolarmente pulito, il cibo non era proprio un gran chè, le cameriere erano probabilmente le stesse che servivano i passeggeri già negli anni ’50, ma è stata comunque un’esperienza piacevole!



L’Irma hotel di Cody (Wyoming)

usa on the road, cody, wyoming
L’Irma hotel è un hotel storico americano, costruito niente meno che da Buffalo Bill, e chiamato così in onore della figlia Irma. Abbiamo cenato qui la vigilia del 4 Luglio, in bellissimo clima di festa: sulla veranda era stato allestito un concerto country, e cowboy in carne e ossa e bandiere a stelle strisce erano praticamente ovunque!
Vi ho raccontato tutto di Cody in questo POST, mentre QUI trovate il sito dell’Irma hotel.





Il saloon no. 10 di Deadwood (Sud Dakota)
usa on the road, deadwood

Il Saloon no. 10 è un vero pezzo di storia americana: qui, mentre giocava a poker, venne assassinato Wild Bill Hickok. La sedia dove si dice fosse seduto Wild Bill mentre venne assassinato è stata conservata ed è tuttora esposta nel locale. Abbiamo pranzato qui in un caldo giorno di Luglio, durante la nostra visita a Deadwood (sì, proprio quella della serie tv). QUI vi ho raccontato di Deadwood e del Saloon no. 10.







Il ristorante Virginian di Buffalo (Wyoming) 


E sempre per rimanere in tema “locali storici”, a Buffalo abbiamo cenato nel ristorante The Virginian, noto per aver ispirato il romanzo omonimo di Owen Wister. Dopo tante cene in saloon, finalmente un ristorante! Qui si dice che Owen Wister trascorresse ore in compagnia di cowboy e sfaccendati vari che frequentavano il locale a fine ‘800. QUI il sito del Virginian.




Il Cafè sotto il Monte Rushmore (Sud Dakota) 
usa on the road, monte rushmore

Qui effettivmente non ho pranzato, anche se sono comunque entrata a buttare un occhio e fare un giro. Ci tenevo a mostrarvelo perché per me ha un particolare significato (cinematografico): è qui infatti che sono state girate alcune delle scene finali del film Intrigo internazionale (North by northwest), di Alfred Hitchcok. Voi non ci crederete, ma è esattamente uguale a com’era nel film! QUI il sito del ristorante e QUI il post dove vi ho raccontato la mia visita al Monte Rushmore. 


Il ristorante Olives al Bellagio di Las Vegas (Nevada) 

olives, las vegas, usa on the road


Questo l’ho tenuto per ultimo perché è stata la cena migliore di tutta la vacanza (va beh, qua si vince facile…). Abbiamo cenato qui l’ultima serata trascorsa a Las Vegas, (pochi giorni prima della partenza) per concludere al meglio la vacanza. Abbiamo mangiato divinamente, e il nostro tavolo (ciliegina sulla torta) aveva la vista sulle famose fontane danzanti del Bellagio, che durante la cena ci hanno regalato un bellissimo spettacolo. 

QUI vi ho raccontato di Las Vegas e QUI il sito dell’Olives.


Insomma, tra hamburger, Caesar salad, pollo, e soprattutto patate cucinate in ogni modo possibile e immaginabile, anche durante questa vacanza siamo riusciti a non morire di fame!


    Vi ricordo che  QUI potete leggere tutti i post sulla mia vacanza Usa on the road


13 commenti:

Federica ha detto...

se mai andassi negli states voglio mangiare con il concertino di musica country!

Valentina M. ha detto...

Meraviglia :D pare di essere in un film :)

Antonella S. ha detto...

Bella e affascinante questa America che ci hai raccontato.
Un abbraccio.
Antonella

Audrey Borderline ha detto...

adoro le patate sono il mio piatto preferito :D
ummm...tanta fame

Lalu ha detto...

Ciao, ti ho nominata al Liebster Award. Passa da me.
Lalu
Lstinzi.blogspot.it

Ail Finn ha detto...

La vista del ristorante di Las Vegas mi ha preso il cuore...
A parte questo, è la prima volta che guardando foto degli States penso "è come nei film!!". Questo mi è sempre capitato con il Giappone, che essendo molto diverso dall'Italia ha delle peculiarità ben riconoscibili... ma con paesi occidentali mai...

Silvia ha detto...

@Fede: il concertino country merita veramente, peccato solo che nessuno ballasse!
@Valentina, Antonella: grazie!
@Audrey: ah guarda se vai in America ti fai passare la voglia di patate, te l’assicuro!
@Lalu: grazie, passo a vedere!
@Ail: beh il ristorante di Las Vegas ci ha ripagati di tutti i posti indecenti dove abbiamo mangiato per il resto della vacanza! In effetti per tutta la vacanza ci è sembrato proprio di essere come in un film (western), ed è stata una sensazione bellissima!

Sabina Fragola ha detto...

Spettacolo! Vorrei visitare l'Irma Hotel naturalmente il 4 di luglio, mi sembra un posto così aerican style! E il Bellagio poi è davvero la chicca, in pieno stile Ocean's Eleven! ;-)

Costantino ha detto...

Grazie per avermi fatto conoscere un po' di abitudini e costumi degli States. Come mi piacerebbe accomodarmi ad un tavolo del ristorante di Las Vegas!

Silvia ha detto...

Costantino: ma figurati! In effetti l’Olives di Las Vegas è stato veramente la ciliegina sulla torta per concludere al meglio la vacanza!

Sabina: ah sì, più american style di così…!

Giulia S. ha detto...

Che bella esperienza! Avete assaporato la vera atmosfera americana. I posti sono particolari, ma penso che la pulizia e la qualità del cibo a cui siamo abituati noi in Italia sia difficile da trovare all'estero. Io non ci sono mai stata in America, spero di poterci andare presto. Essendo così grande non basterebbe una vita per visitarla :D

Enzo Chiara ha detto...

America, davvero un sogno per noi :-)!

Silvia ha detto...

@giulia: sono perfettamente d'accordo, la qualità della cucina italiana e' unica, l'unico paese che secondo me può competere con la nostra cucina e' la Francia
@enzo chiara: spero che il vostro sogno si realizzi presto!