domenica 12 gennaio 2014

Lana Turner e i suoi 7 mariti

Lana Tuner (1921 – 1995) è stata una delle attrici più famose degli anni ‘40 e ’50. Nella sua carriera è stata una pin-up, una sweat girl, un’attrice drammatica, un’attrice televisiva, ma soprattutto ha avuto una grande carriera in fatto di… Uomini!



Sposata 8 volte con 7 uomini diversi, non ha mai saputo resistere per più di 5 anni consecutivi accanto allo stesso marito. Evidentemente a Lana piaceva cambiare!

Scherzi a parte Lana Turner è stata davvero una grande diva della Hollywood dei tempi d’oro, quando ogni eccesso era consentito, e quando alle dive tutto era permesso. Ma è stata pure una bravissima attrice: Il postino suona sempre due volte vi dice qualcosa?






La vita privata

Lana Turner nasce nell’Idaho l’8 Febbraio 1921 come Julia Turner. I suoi genitori sono un minatore di origini olandesi e una sedicenne di origini britanniche. Cresciuta in un ambiente molto povero, poco dopo la sua nascita i genitori si trasferiscono in California in cerca di fortuna. Nel 1930 il padre, dopo una fortunata vincita al gioco d’azzardo, nasconde i soldi in un calzino e scappa di casa. Viene ritrovato morto il giorno dopo, ovviamente senza scarpa né calzino. L’anno successivo Lana e la madre si trasferiscono a Los Angeles, dove la madre lavora come estetista per mantenere lei e la figlia. E’ qui che nel 1937 Lana viene notata da un editore che la introduce nell’ambiente cinematografico. Arrivano i primi ruoli di successo e presto diviene una star. Nel 1940 si sposa per la prima volta (si sposerà in tutto 8 volte con 7 uomini diversi, vedi la sezione “I 7 mariti”). Nel 1943, dal secondo matrimonio con l’attore Joseph Stephen Crane, nasce la sua prima e unica figlia, Cheryl (Lana Turner affrontò 2 aborti e altre 3 gravidanze alle quali però i bimbi non sopravvissero). Nel 1958 a seguito dell’omicidio dell’allora compagno della Turner, Johnny Stompanato, scoppiò uno scandalo di enormi proporzioni. A lungo venne dibattuto se l’uomo, morto nell’abitazione dell’attrice, fosse stato ucciso da Lana Turner o dalla figlia (ma di questo ne parlerò più approfonditamente in un post dedicato). Nel 1992 le viene diagnosticato un tumore alla gola (la Turner è stata un’incallita fumatrice per tutta la vita, e soffrì di alcolismo). Dopo pochi mesi guarì, ma il tumore si ripresentò dopo pochi anni, e questa volta le fu fatale. Lana Turner morì il 29 Giugno 1995 a 74 anni.

La carriera
Narra la leggenda che la sedicenne Lana Turner venne notata dall’editore del The Hollywood Reporter mentre beveva una coca cola in un bar di Hollywood. L’editore, colpito dalla sua bellezza e dalla sua prorompenza, la presentò all’attore Zeppo Marx che a sua volta la presentò al regista Mervyn LeRoy, che subito la scritturò per They Won't Forget (Vendetta, 1937). Lo stesso anno firma un contratto con la MGM. Nel 1938 arriva il primo successo Love Finds Andy Hardy (Andy Hardy) in cui recita accanto all’idolo delle teen ager Mickey Rooney. Le sue curve e le magliette aderenti la fanno subito notare nel mondo del cinema, e Lana diventa una delle “sweat girls” (chiamate così proprio per via delle magliettine aderenti che indossavano queste attrici) più richieste. In pochi mesi diventa l’idolo di tutti i ragazzi americani e negli anni della seconda guerra mondiale diverrà una delle famose ragazze pin-up.
Nei primi anni ’40 interpreta ben 4 film con l’allora re del botteghino Clark Gable e nel 1946 arriva il primo ruolo drammatico: il celeberrimo The postman only ring twice (Il postino suona sempre due volte), che darà una svolta alla sua carriera.

Da quel momento infatti Lana non è più un’attricetta di commedie romantiche, ma diventa un’attrice drammatica tra le più pagate degli Usa.



Negli anni ’50, dopo alcuni film di scarso successo, la MGM, che attraversa come tutto il mondo cinematografico un periodo di crisi a causa del diffondersi della tv, decide di non rinnovarle il contratto. 

Nel 1957 arriva per fortuna un altro successo che riporterà Lana Turner alla ribalta: Peyton Place (I peccatori di Peyton Place). Ma l’anno successivo una tragedia segnerà per sempre la carriera e la vita dell’attrice: nel 1958 infatti Cheryl, unica figlia della Turner, viene accusata dell’omicidio di Johnny Stompanato, compagno della madre. All’epoca scoppiò un vero e proprio scandalo e la vicenda finì su tutti i giornali. Seguì nel 1959 un altro grande successo cinematografico: Imitation of life (Lo specchio della vita, qui la mia scheda del film) e negli anni successivi altri film di scarso successo. Lana Turner comparve infine negli anni ’70 e ’80 in alcuni serial tv tra cui Falcon Crest e Love Boat.



I 7 mariti
Lana Turner

Nella sua lunga carriera “amatoriale” la Turner si è sposata 8 volte con 7 uomini diversi e ha avuto innumerevoli amanti, dei quali è sempre andata molto fiera. Tra i mariti si annoverano attori, imprenditori, produttori… Tutta gente che faceva fatica ad arrivare a fine mese!


Eccoli nel dettaglio: 

  1. Artie Shaw Bandleader, musicista. Sposato nel 1940, il matrimonio durò ben 4 mesi
  2. Joseph Stephen Crane, attore. Sposato non una ma due volte, nel 1942 e del 1943. In entrambi i casi il matrimonio durò meno di 12 mesi. Fu il padre dell’unica figlia della Turner.
  3. Henry J. Topping Jr. proprietrio dei New York Yankees e milionario (è un duro mestiere ma qualcuno deve pure farlo). Sposato nel 1948, il matrimonio durò 4 anni.
  4. Lex Barker, attore. Sposato nel 1953, il matrimonio durò 4 anni, durante i quali Barker molestò la figlia della Turner.
  5. Frederick Rancher May, imprenditore. Sposato nel 1960, il matrimonio durò 2 anni.
  6. Robert P. Eaton, produttore cinematografico. Sposato nel 1965, il matrimonio durò 5 anni (è quello che ha resisitito di più).
  7. Ronald Pellar, ipnotizzatore (questo ci mancava). Sposato nel 1969, il matrimonio durò 3 anni.

    Lana Turner



    Lana Turner
     

Lana Turner



Lana Turner

7 commenti:

EliS ha detto...

Articolo davvero molto interessante, pensa che io non la conoscevo (shame on me)!

Strawberry ha detto...

Una vera diva... non conoscevo la storia dei sette mariti e in genere avevo poche notizie su di lei... questi tuoi articoli sono sempre bellissimi Silvia e si scoprono sempre cose interessanti! ^^

penelope ha detto...

lo specchio della vita e'uno dei miei film preferiti...

Giulia S. ha detto...

Queste dive avevano proprio il vizio della collezione dei mariti!ihih ma era di una tale bellezza che, come hai già detto, tutto le era permesso!

Silvia ha detto...

@EliS: allora sono contenta di avertela fatta conoscere:-)
@Strawberry:mi fa davvero piacere! A volte quando scrivo questi post sulla vecchia Hollywood mi domando quanto possano essere interessanti per i lettori del blog, dal momento che parlo di persone e fatti di quasi 80 anni fa, e mi rendo conto che non tutti, soprattutto i più giovani, conoscono gli attori di cui parlo.
@Penelope: è bellissimo, io non so quante volte l'ho visto.
@Giulia: eh s', forse col fatto che era così bella se ne approfittava un po'!

Maria ha detto...

Ciao, veramente bello questo post :)) fin da quando ero piccola ho sempre seguito sulle riviste le vicende di questa grande diva. Ultimamente ho visto in DVD Il Bruto e la bella ed Estasi d'amore, due film stupendi, soprattutto il primo. Li hai visti? ti sono piaciuti?

Silvia ha detto...

@Maria: grazie! Sai che questi due film non li ho mai visti? Mi sa che dovrò rimediare!