martedì 13 agosto 2013

Cosa mi è piaciuto della Polonia



In questi 5 giorni trascorsi tra Varsavia e Cracovia ho avuto modo di conoscere un paese che mi ha stupito per la sua storia, per le sofferenze che ha subito, ma soprattutto per come ha saputo rialzarsi e ricostruirsi, dando vita a un paese finalmente indipendente, dopo tanti anni di dominio straniero.




La cucina 
Una cosa che sinceramente NON ho apprezzato è stata la cucina polacca. A parte i deliziosi precel (una specie di bretzel aromatizzato con semi di papavero) che vendevano agli angoli delle strade e che si sono rivelati un ottimo spuntino, per il resto direi che non ho mangiato niente di particolarmente appetitoso. Anche perchè i piatti erano quasi tutti a base di carne, cibo che io non amo particolarmente. Abbiamo avuto la fortuna (?) di provare anche delle pietanze che ci hanno lasciati un po' perplessi come la chlodnik: una zuppa fredda a base di rapa dal colore un po' inquietante...



Gli alberghi
A Varsavia abbiamo alloggiato al Castle Inn, un un piccolo albergo in pieno centro (esattamente di fronte al castello, nel cuore della città vecchia) molto ma molto particolare.   
castle inn, varsavia
Non ho capito chi fosse, ma se ne stava sempre alla finestra dell'albergo,
forse era un ospite particolare, chissà....

Ogni stanza dell'albergo è decorata in modo unico e decisamente originale. La nosta era la stanza Alice: decorata con carte da gioco alle pareti e una "coniglietta" a grandezza naturale  
castle inn, varsavia
Foto di http://www.castleinn.pl

A Cracovia invece avevamo un appartamento, nel Crystal Suites Old Town. Non è nostra abitudine affittare appartamenti per 3 giorni, ma questo costava praticamente come una camera d'albergo, era dotato di ogni comfort, molto molto spazioso, vicino al centro e arredato in modo molto carino (un mix tra vintage e moderno).

crystal suite apartments, cracovia
Quello al primo piano (sopra l'insegna della caffetteria) era il balcone del nostro appartamento.

Questo era il salotto del nostro appartamento (nelle foto non si vede ma a fianco del salotto c'era pure la cucina).



Ops, stavo dimenticando una cosa importantissima! Se la cucina polacca (per me) è stata da dimenticare, così non è stato assolutamente per le bevande!

Birra a fiumi e soprattutto.. vodka!







 Trovi QUI tutti gli altri post sul mio viaggio in Polonia
 







5 commenti:

Federica ha detto...

la camera d'albergo di alice è inquietante!!!
quasi quanto è psichedelica la zuppa di rape

Rosa ha detto...

ciao Silvia, grazie della bella carrellata, bellissimi gli alberghi,le camere sono molto originali e spaziose, ti sei consolata con la vodka ahah, meglio di qui non si trova in giro come mangiare, ciao grazie buon ferragosto a presto rosa, baci.)

Silvia ha detto...

@ Fede: è vero, era un po' inquietante, soprattutto trovarsi di fronte la "coniglietta" mezza nuda a grandezza naturale!
@ Rosa: hai assolutamente ragione, in quanto a cucina noi italiani siamo i migliori!

RobbyRoby ha detto...

ciao
ben tornata.
Quella zuppa fucsia non attira nemmeno me.

Silvia ha detto...

@ Robby: grazie! Guarda, poi a mangiarla non era neanche tanto male, anche se sicuramente non la metto tra i miei piatti preferiti!