lunedì 30 luglio 2012

Lettera a un elettricista (stronzo)


Caro stronzo che parcheggi sempre il tuo furgoncino in mezzo al vialetto e lo ostruisci a tutti gli altri mezzi che non siano il tuo, vorrei tanto sapere come mai stamattina ti sei fermato per farmi passare anziché tentare di stirarmi come fai tutte le mattine. Forse perché oggi avevo la gonna corta e i tacchi alti? Dico forse. Perché ieri che avevo i jeans e le scarpe da ginnastica direi che proprio non mi hai vista mentre attraversavo il cortile come tutte le mattine e tu entravi a razzo con tuo furgoncino facendomi il pelo. Forse sono i tacchi alti che aumentano la mia visibilità, e forse per questo sei riuscito a vedermi e fermarti per tempo, anzi, a fermarti prima ancora che arrivassi, tant’era la smania di farmi passare.

Caro stronzo di un elettricista, intanto che ci siamo ti volevo chiedere anche come mai quando mi incontri al supermercato o per strada fai finta di non vedermi. Sono 5 anni che hai il magazzino nello stabile dove lavoro, 5 anni che ti vedo bazzicare per i nostri uffici tirando dei cavi e smontando lampadine, 5 anni che ti che ridi e scherzi con i miei capi e con noi dipendenti (solo in presenza dei capi, ovvio). Capisco che io non abbia caratteristiche fisiche particolari che siano degne di attirare la tua attenzione (leggi tette grosse, lunghi capelli biondi, gambe chilometriche) e che io sia una semplice e umile impiegata, che forse non vale nemmeno la pena salutare, ma cavoli, dopo 5 anni non ci credo che non mi riconosci!
Caro elettricista, quand’è che ti trovi un magazzino da qualche altra parte?

giovedì 26 luglio 2012

Il blog della Ludo


Sabato il Nico (quel mio amico del club, quello che era sposato con la mia amica Mary e che ora sta con la sua testimone di nozze, che in realtà è bisex ma lui non lo sa) ha dato una festa nella sua casa in collina qua a Maiatico. Siccome sto cercando di rientrare nel giro degli amici del club (visto che tutti gli altri sono in vacanza e che al club girano un sacco di soldi), ho accettato volentieri l’invito (anche se OVVIAMENTE a lui subito ho detto che non sapevo se ci sarei andata, giusto per tirarmela un po’, che fa sempre scena). Oltretutto il Nico ha una villa della Madonna con tanto di piscina e parco con scuderia e vigneto. Siccome in questo periodo sono nullafacente e ho molto tempo a disposizione, ho pensato a lungo all’outfit adatto per segnare degnamente il mio ritorno sulle scene. Questa volta ho puntato tutto sugli accessori, ed il risultato scusate ma è stato a dir poco strepitoso. Il tema era “Il mare”. Siete curiose?
L’abito era una semplice mini-tutina nera con profondo scollo ombellicale e spacchetti laterali, ma come vi dicevo, erano gli accessori che hanno fatto tutto. Ai piedi un paio di sandali fluò di Zanotti con plateau e tacco 15, al braccio da un lato un bracciale arancio con due cavallucci marini, e dall’altro un bracciale verde pisello con un polipo rosso, e per vivacizzare la tutina, ho applicato due magnifiche spille con 2 aragoste: una rosa fuxia e una rosa salmone. Non vi dico che successone! La battuta ricorrente della serata è stata. “Ma chi è questa sirenetta?”. Ed ho pure fatto colpo! Eh beh tesore, modestamente io sì che ci so fare.

Tesore, se siete curiose di vedere le immagini dei miei nuovi acquisti, le trovate su Facebook, nella pagina di Banana e cioccolato (cliccate sulla F bianca nel tondo arancione, qui a fianco nella colonna di destra). Le trovate nell'album "L'album della Ludo"

La Ludo è una tardona parmigiana che ogni giovedì si intrufola in questo blog e scrive un post terapeutico come le ha consigliato lo psicologo. Si è separata l'anno scorso quando ho scoperto che il marito aveva una relazione con un giardiniere russo. Ha un negozio di intimo in centro, abita in centro e frequenta solo gente con i soldi. 

martedì 24 luglio 2012

Un post brevissimo per dirvi...

... Che il mio ultimo post su Style è stato scelto dalla redazione per la homepage dei blog!

Non l'avete ancora letto??? E allora cosa aspettate?




Questo è il link alla home page dei blog di Style: home page dei blog di Style
Mentre questo è il link al mio articolo: Fashion blogger sì, ma low cost.


Se volete potete seguirmi su Style inserendo il vostro indirizzo mail nel campo ISCRIVITI. In questo modo riceverete una notifica ogni volta che inserirò un nuovo post (conto di pubblicarne uno a settimana, non vi inonderò la posta, state tranquilli!).

Potete anche seguirmi su Facebook, dove pubblico i link ai post (oltre a quelli di Banana e cioccolato, ovviamente) di La fescion bloggher. Basta andare su questo link e cliccare su Mi piace (oppure cliccare sulla F bianca nel cerchio arancio sempre nella colonna di destra del blog).



La fescion blogger, la mia nuova avventura su Style.it!


 

lunedì 23 luglio 2012

Bretagna: il sentiero dei Fari


Quando si dice Bretagna la prima cosa che viene in mente sono i suoi meravigliosi fari. Le coste di questa incantevole regione protesa sull’Oceano, sono infatti letteralmente disseminate di fari, indispensabili per guidare i navigatori lungo le coste rocciose e i bassi fondali colpiti dalle alte e basse maree tipiche di questa zona. I fari di Bretagna sono tanti, ma veramente tanti, più di quanti io pensassi. Ogni paesino, anche il paesino più piccolo e insignificante ha almeno un faro. Almeno uno, perché spesso un paese ne ha 3 o 4: sulla terra ferma, e gli altri sugli speroni rocciosi che spuntano in mare a poca distanza dalla costa. Osservarli di giorno è molto bello, ma osservarli di sera, con la luce crepuscolare del dopo cena che lentamente si affievolisce sempre di più è veramente molto romantico.

Il sentiero dei fari


Un sentiero molto bello percorribile sia in auto che in bicicletta, è il sentiero dei fari. 5 km di strada asfaltata fiancheggiata da un lato dai verdi prati e dall’altro da scogliere a picco sul mare dove spiccano i fari. Lascia semplicemente senza fiato. Il sentiero parte da Portsall, paesino di pescatori.





Altri due luoghi meravigliosi per poter osservare un po’ più da vicino i fari sono Pointe du Raz e il faro di Eckmuhl.



Pointe du Raz

E’ una delle mete più note della Bretagna, un must per chi visita questo meraviglioso paese. Le Pointe du Raz è una immensa falesia a picco sul mare, sulla quale svetta un gigantesco faro. Ma quello sulla terraferma non è l’unico faro di Pointe du Raz: se ne trova un altro poco distante, sulle formazioni rocciose che spiccano dalle acque dell’oceano a poca distanza dalla costa. E’il faro dell’Île de la Vieille. Quando le condizioni meteo lo consentono, si può osservare la vicina Île de Sein.


Il faro di Eckmuhl

E se volete vedere un faro ancora più da vicino, o meglio lo volete visitare non potete farvi sfuggire il faro di Eckmuhl che è appunto aperto al pubblico. Noi non ci siamo lasciati scoraggiare dalle interminabili scale a chiocciola e siamo saliti fin in alto, dove il panorama ripaga in effetti lo sforzo fisico. Non aspettatevi però niente di romantico (come ingenuamente mi aspettavo io), il faro è completamente spoglio all’interno, ci sono solo le scale e il terrazzo a 360°. Ma vale comunque la pena di visitarlo.


Il panorama dal faro di Eckmuhl


Pointe du Raz






Gli altri miei post sulla Bretagna:
Cosa mi porterò dentro della Bretagna
A Dinan, dove il tempo si è fermato



giovedì 19 luglio 2012

Il blog della Ludo


Tesore non sapete quante cose mi sono successe in queste settimane di lontananza. Innanzitutto, e immagino ve ne sarete già accorte, sono iniziati i saldi e io come potete ben immaginare sono stanca morta. La mia boutique è stata presa d’assalto e i costumi leopardati con il pizzo sono finiti dopo solo due giorni. Se vi interessa mi sono rimasti giusto un po’ di cappelli. Essendo così stanca, ed essendo il negozio vuoto ho deciso che vado in ferie. Sabato sera chiudo e fino ai primi di Settembre non mi ci vedono più neanche pitturata. Altra notizia importante: ho litigato con la Cicci per via di Balotelli e ora non ci parliamo più. Lo so che è una cosa stupida, ma mi ha fatto veramente girare le balle, non ci sentiamo più da 10 giorni e lei parla male di me alla Titti dicendo cose FAL-SIS-SI-ME, tipo che ho le extension ai capelli (e lo sanno tutti che i miei capelli sono tutti miei). A proposito, la Titti è partita sabato e si farà tutto Agosto al Forte a casa di una sua zia che la invita tutti gli anni, io la raggiungerò ogni tanto nei week end e forse la settimana di ferragosto. Il Nettuno dio del mare che avevo avvistato in piscina al club, non si è più fatto vedere. Mi sa che se n’è andata in vacanza pure lui. Morale: sono a casa sola come un cane, nemmeno uno straccio di uomo che mi faccia compagnia. Adesso vado che è tardi e devo andare in piscina a prendere il sole, bisogna andarci nelle ore più calde così ci si abbronza di più!

La Ludo è una tardona parmigiana che ogni giovedì si intrufola in questo blog e scrive un post terapeutico come le ha consigliato lo psicologo. Si è separata l'anno scorso quando ho scoperto che il marito aveva una relazione con un giardiniere russo. Ha un negozio di intimo in centro, abita in centro e frequenta solo gente con i soldi. 

mercoledì 18 luglio 2012

I misteri della Room 237

Colorado, Overlook hotel, stanza 237. Vi dice qualcosa?
E se aggiungo un lungo corridoio, un bambino con un triciclo e due gemelle insanguinate?
Stiamo parlando di Shining, capolavoro di Stanley Kubrick, magistralmente interpretato da Jack Nicholson.
Un film che si odia o si ama, che ti lascia un po’ così, con un senso di disagio, di voglia di approfondire qualcosa , ma non si sa cosa. Il bello del film è proprio questo, quel qualcosa che ti lascia un po’ così, come un po’ stordito, senza capirne il perchè.

shining, room 237


lunedì 16 luglio 2012

Cosa mi porterò dentro della Bretagna

Eccomi di ritorno dalla mia vacanza in Bretagna, con tante cose da raccontare. Ho visto dei posti bellissimi, mangiato ottimo pesce, e ho persino bagnato i piedi nell'oceano. La Bretagna mi è proprio rimasta nel cuore. Per darvi l'idea di come sia questo magnifico paese e cercare di farvelo scoprire almeno in parte, mi sono divertita a scrivere i ricordi che mi ha lasciato. Spero di essere riuscita a tradurre in parole le sensazioni che ho provato e che provo ancora ripensandoci, e mal che vada mi aiuteranno le fotografie!


Le magnifiche cattedrali gotiche con i Gargoyles e le guglie che si scorgono a km di  distanza.