sabato 30 giugno 2012

…E finalmente si parte!


Ebbene sì, le tanto agognate ferie estive finalmente sono arrivate. Partenza programmata per domani pomeriggio. Come al solito sarà un viaggio itinerante con tante tappe, speriamo tutte belle e interessanti. E come al solito sarà un viaggio allo sbaraglio, nel senso che abbiamo stilato una lista di posti che ci piacerebbe vedere (alcuni che assolutamente non vogliamo perdere e altri da visitare se ci rimane tempo), e vedremo poi strada facendo cosa ne salterà fuori.
Proprio per questo motivo abbiamo prenotato solo l'albergo per la prima notte, per il resto vedremo giorno per giorno (eh sì, ci piace essere liberi di scegliere all'ultimo minuto, anche rischiando di rimanere a piedi!). 


Sì va beh, ma dove si va? Si va in Bretagna!


E come si dice da noi.... As bechema! (traduzione: Ci becchiamo!)














venerdì 29 giugno 2012

Barbie veste Twin-Set per Cosmopolitan


In occasione del progetto PLAY WITH FASHION, Barbie debutta sulle pagine di Cosmopolitan in un outfit disegnato appositamente per lei da Twin-Set Simona Barbieri. La stilista emiliana ha infatti vestito la bambola più famose del mondo, creando un outfit trendy, romantico e di classe. Gli abiti sono stati creati a mano da Magia 2000 (Mario Paglino e Gianni Grossi) gli stilisti ufficiali di Barbie in Italia.
Ormai Barbie non si accontenta più dei vestiti di carta o fatti con i ritagli di stoffa! 
Io mi ricordo che da piccola le facevo delle gonne a frange ritagliando i fogli a quadretti, mentre la creazione di cui vado più fiera è un’abito lungo ricavato da una manica di camicia a fiori (il polsino era il top, e parte della manica erano la gonna). Come dire… quando una la moda ce l’ha nel sangue….



Potete ammirare Barbie vestita Twin-Set (esemplare unico), sulle pagine del numero di Giugno di Cosmopolitan, oppure dal vero a Milano nella vetrina del negozio monomarca Twin-Set in Via Manzoni 34, dal 26 Giugno.
Affrettatevi però, rimarrà asposta solo per una settimana!




giovedì 28 giugno 2012

Il blog della Ludo


Domenica, presa da una noia mortale, me ne sono andata in piscina al club. La Titti era via per il week end, la Cicci aveva delle balle, così mi sono presa su e sono andata da sola. Al club mi piace perché è un’ambiente d’elite, c’è solo gente con dei soldi, e io mi sento molto a mio agio, nel mio habitat naturale. Era da un po’ di anni che non ci andavo, ma la gente è sempre la stessa: c’era il Lollo che è il figlio del costruttore di pompe, la Checca che è la figlia della stilista di borsette e che adesso si è fatta aprire un negozio in centro dove vende scarpe vintage, la Mary che ha sposato il produttore di parmigiano reggiano, il Nico che è diventato avvocato e gli hanno aperto lo studio nel palazzo di proprietà del nonno di sua moglie, il Pucci che è diventato l’amministratore delegato dell’azienda di famiglia, e la Fede, la mia migliore amica ai tempi della scuola che ora è diventata una gran stronza e se la tira un sacco. E poi c’era mio fratello Ezio Maria con la sua nuova tipa (questa credo che sia di Santo Domingo, ma ne cambia una al mese, quindi faccio un po’ fatica a starci dietro). Me ne stavo appunto a prendere uno spritz a bordo piscina con la Mary e il Nico (che si erano sposati ma poi si sono divorziati, e ora la Mary sta col fratello del Nico e il Nico sta con la testimone di nozze della Mary che in realtà è bisex ma lui non lo sa) sparlando della Fede che mi hanno detto si è sposata l’anno scorso, e ha avuto un figlio, ma pare il padre non sia il marito ma il bagnino di Porto Cervo dove ha trascorso l’estate, e che ora esce con il Pucci ma gli fa le corna con l’istruttore di pilates del club, quando si butta in acqua un tipo tutto abbronzato, capello brizzolato mosso lungo, occhi chiari, fisico prestante, addominale scolpito, sedere tonico, tutta la gamba tatuata, insomma, sembrava Nettuno il dio del mare. Allora mi sono fatta spiegare chi era questo nuovo acquisto, e mi hanno detto che era appunto un nuovo arrivato, di cui si sapeva pochissimo. Questo alone di mistero ha reso il tutto più intrigante. Mi sa che quest’estate andrò spesso in piscina al club.  

La Ludo è una tardona parmigiana che ogni giovedì si intrufola in questo blog e scrive un post terapeutico come le ha consigliato lo psicologo. Si è separata l'anno scorso quando ho scoperto che il marito aveva una relazione con un giardiniere russo. Ha un negozio di intimo in centro, abita in centro e frequenta solo gente con i soldi. Trovi il blog della Ludo anche su Parmatoday.

mercoledì 27 giugno 2012

La casa sul lago

Uno dei miei tanti sogni nel cassetto che so già non potrò mai realizzare, è quello di trascorrere un po' di tempo in una di quelle tipiche case americane sulla sponda di un lago.
Qualsiasi lago, purchè sia negli Usa e sia circondato da un bosco.
Quelle belle case dove di solito si ritira l'ispettore di polizia o l'agente FBI in pensione per staccare la spina da tutto e da tutti, e si rilassa trascorrendo i giorni a pescare e le sere a mangiare ciò che ha pescato.
Ecco, vorrei passare un po' di tempo in una casa del genere. E l'ho anche trovata!
E' la casa della famiglia Lowe, ed è sulle sponde del lago Burton, in Georgia. Purtroppo non l'ho trovata tramite esplorazione diretta sul territorio, ma sul sito Country Living (che vi consiglio se anche a voi piace scuriosare nelle case degli altri).
Ed ora ecco un po' di foto, tanto per lustrarsi gli occhi.


La location


Questa è la veduta aerea del Lago Burton e del suo Golf club.


Il lago Burton è una riserva di 2.775 acri (11.23 kmq)

 nel nordest della Georgia 




Il camino sotto il portico: lo adoro! 


Lo so che sembra un controsenso un camino 

in un luogo aperto, ma immaginatevi come deve essere bello

 in una giornata autunnale acciambellarsi su una poltrona davanti al camino

 sul portico,magari con una tazza di thè fumante in mano!


La sala da pranzo


Di questa stanza mi piace molto l’idea del lampadario

 che trovo un po’ vintage, anche se secondo me è troppo in alto, 

io lo preferisco più calato sul tavolo. 



Il molo


Quello che ora è l’attracco privato della casa dei Lowe, 

un tempo era una rimessa per barche.


Sono stati aggiunti il tetto e le scale, 

ed ora è un magnifico portico!

Giusto per non farsi mancare niente,

 il portico ha anche il dondolo!



E per finire l’ispettore di polizia in pensione

 che si gode la vita nella sua casa al lago. E’ lui!





sabato 23 giugno 2012

Caro diario... Mese di Giugno

Vi racconto un po' di cose che mi sono accadute in questo caldo mese di Giugno!


L’anniversario al mare


Il 3 Giugno è stato il nostro anniversario di matrimonio, e l’abbiamo festeggiato trascorrendo una giornata al mare. La meta prescelta è stato Tellaro, bellissimo paesino ligure a due passi da Lerici. Non ci eravamo mai stati, e ci è piaciuto molto. Abbiamo trascorso la giornata passeggiando per le sue strette viuzze, oziando sugli scogli e ovviamente facendo un’ottima mangiata di pesce.



La Tosca 


Ogni anno al Teatro Regio di Parma viene rappresentata un’opera lirica il cui ricavato viene devoluto in beneficenza. Quest’anno è stata la volta della Tosca di Puccini, e, siccome l’azienda per cui lavoro era tra gli sponsor, ho avuto la possibilità di assistere allo spettacolo. Sinceramente ero un po’ restia,credevo mi sarei annoiata, mentre invece è sata una bellissima esperienza, la Tosca non l’avevo mai vista e mi è piaciuta molto.



Cambiamenti

Il mio ufficio è un open space con 2 lati interamente finestrati e un unico condizionatore: non è un ambiente facilmente riscaldabile/rinfrescabile. Chi ha la scrivania attaccata al fan coil gela/bolle e chi è appena un metro più in là patisce le pene dell’inferno sia in inverno che in estate (ci si salva giusto nelle mezze stagioni quando il fan coil è spento). Fino a qualche giorno fa la fortunata con la scrivania attaccata al condizionatore ero io, per cui in estate mi aggiravo per gli uffici bardata con maglioncino e/o sciarpina e avevo perennemente il patema di beccare un accidente. Poi ho fatto cambio postazione con la collega calorosa. Morale: prima morivo di freddo, ora muoio di caldo. Qui non arriva nemmeno un filo d’aria, sudo come un maiale e al pomeriggio ho pure il sole che entra dalla finestra alle mie spalle. Sono veramente un genio. 


Il trip dei bracciali in cotone


Ricordate quei bracciali con in nodini che tutte noi abbiamo orgogliosamente creato nell’età compresa tra gli 8 e i 10 anni? Ecco, con la scusa di voler tramandare le mie conoscenze a mia nipote sono entrata nel vorticoso giro dei bracciali in cotone. E’ diventata una droga: continuo a sfornare bracciali su bracciali che regalo a chiunque, e mi sono pure messa a guardare un tutorial su youtube per imparare la variante a V! Ragazze, sono alla frutta.


W le vendite promozionali!

La crisi purtroppo c’è e si sente, è inutile che ce la contiamo. E testimoni di questa crisi sono le innumerevoli vendite promozionali che già da metà giugno impazzano in città. E io potevo non approfittarne? Certo che no!
Quindi mi sono lanciata in acquisti (non folli, ma ponderati). Le prime sono state queste zeppe in corda che mi piacciono veramente tanto, mi slanciano, mi fanno sembrare alta, e sono pure comode! Poi è strato il turno di un abitino in stile marinaretto (vi ho fatto venire una testa così con lo stile marinaretto che non potevo non comprarmi niente!) che non vedo l'ora di indossare, e un paio di pantaloni. E infine.... Quel paio di stivali traforati che sgolosavo da inizio stagione, acquistati con lo sconto del 30%!







giovedì 21 giugno 2012

Il blog della Ludo


Tesore, finalmente è arrivata l’estate! Questo week end ha fatto veramente un caldo boia, e io non ho resistito: venerdì sera ho chiuso bottega e me ne sono andata al Forte. Tanto questo è un periodo morto, in negozio non si vende niente, tutti aspettano i saldi, in giro si vedono solo gente accaldata che entra per prendere un po’ di fresco e non compra niente. Guardano, provano e poi dicono che ci pensano. Senza aggiungere poi che stare in città nei week end è un vero mortorio, mi fa venire la depressione. Allora cosa ho fatto: ho preso dal negozio 3 costumi, uno leopardato, uno zebrato e uno tigrato, sono passata a prendere la Cicci e la Titti, e ci siamo fiondate al Forte. Non sto qui a spiegarvi nel dettaglio i costumi in pandan, visto che ve ne avevo già parlato in un altro post. Aggiungo solo che ovviamente io avevo, oltre al costume e il cappello, anche i sandali tacco 12 sempre in pandan. Non vi nascondo che quando sabato mattina ci siamo presentate in spiaggia con i nostri bei tre costumi, la gente si voltava a guardarci. E ci credo! Tre sventolone come noi non si vedono mica tutti i giorni, neanche al Forte. Che poi ragazze, io mi ero messa anche un po’ di Swarovski tra i capelli, giusto per dare quel tocco di classe in più. Perché poi, gli Swarovski al sole luccicano un sacco! Non vi dico che giochi di luce facevo quando agitavo la mia chioma, senza contare quelli che avevo sul costume. La Cicci e la Titti si dovevano mettere gli occhiali da sole per non rimanere accecate.
Tesore, il must di quest’estate sono: costumi leopardati pizzo e Swarovski, e Swarovski tra i capelli.
Parola di Ludo.

La Ludo è una tardona parmigiana che ogni giovedì si intrufola in questo blog e scrive un post terapeutico come le ha consigliato lo psicologo. Si è separata l'anno scorso quando ho scoperto che il marito aveva una relazione con un giardiniere russo. Ha un negozio di intimo in centro, abita in centro e frequenta solo gente con i soldi. Trovi il blog della Ludo anche su Parmatoday.

martedì 19 giugno 2012

Look da cerimonia e concorso Hossintropia

Maggio, Giugno e Settembre sono i classici mesi da cerimonia: non solo matrimoni, ma anche cresime e comunioni sono frequenti in questo periodo.
Non so a voi, ma a me è capitato di acquistare un abito "da cerimonia", magari pagarlo anche caro, e poi ritrovarmi finito il matrimonio di turno a domandarmi: "Bene, e ora cosa me ne faccio di questo vesito? Quando mai lo indosserò ancora?"
E così è nato questo post con un look adatto per una cerimonia, ma composto da capi e accessori che possano essere riutilizzati per tutta la stagione.

Questo è il look da cerimonia che vi propongo:



Abito
€ 206,00 da da Hossintropia (link all'abito)
Un fresco abito con scollo a V e cintura sotto il seno. Ho scelto questo colore perchè lo trovo molto adatto a una cerimonia.
Per renderlo da tutti i giorni io lo abbinerei a un paio di sandali bassi e una capiente maxi bag.

Camicia/blazer
€ 188,00 da Hossintropia (link alla camicia)
Questa camicia/blazer mi piace tantissimo. La trovo adatta a questo abito, perchè con i ricami floreali impreziosisce il look, mentre la trasparenza rende il tutto molto sexy.
Per renderlo da tutti i giorni io la abbinerei a un paio di jeans e una canotta, o a un fresco abitino di cotone.

Sandali
€ 244,00 da Hossintropia (link ai sandali)
Quest'anno (per fortuna) i sandali col tacco grosso vanno alla grande. Di solito le scarpe diventano un vero incubo durante queste interminabili cerimonie, ma con questo tipo di tacco credo che la stabilità sia assicurata. Il colore mi piace tantissimo, soprattutto perchè essendo un colore naturale, si abbina a quasi tutto.
Per renderlo da tutti i giorni: sarò monotona, ma anche in questo caso io li abbinerei a un bel paio di jeans o dei pantaloni bianchi, ma direi che si possono portare tranquillamente con tutto.

Borsa
€ 156,00 da Hossintropia (link alla borsa)
La dimensione la rende perfetta per contenere il necessario per una giornata "impegnativa", ma allo stesso tempo la forma a busta la rende elegante. Il materiale poi la è decisamente estivo. E mal che vada contiene anche la tracolla.
Per renderla da tutti i giorni: ok, la forma non è delle più comode, ma se ci attaccate la tracolla (che è inclusa nella confezione) diventa una normalissima borsetta. Magari non capiente come quella che usiamo tutti i giorni per andare al lavoro, ma senz'altro adatta a una serata.

Con questo post partecipo al concorso indetto da Hossintropia, tramite il quale è possibile vincere un intero outfit. Che dire ragazze, vincere questo outfit da cerimonia non mi dispiacerebbe proprio!
Io ci provo, non sia mai che sia fortunata....

Se volete partecipare anche voi, trovate a questo link tutte le info: http://www.bloglovin.com/hossintropia



giovedì 14 giugno 2012

Il blog della Ludo


Il papà di GianAntonio mi ha detto che uscire ogni tanto va bene, ma non vuole niente di serio, e soprattutto non ha intenzione di sposarmi perché dice che gli costerei troppo.
Ma quale matrimonio? Ma chi si vuole sposare? Io voglio solo un uomo che mi mantenga! Cavoli, pensavo di essere stata chiara! Di matrimoni ne ho già avuto uno e mi è bastato. Ma figurarsi se vorrei avere ancora un uomo che mi gira per casa in mutande, lascia i calzini in giro e mangia sul divano. Ma che se ne stia pure a casa sua che io qua non lo voglio. Già ho Gian che mi sta sempre in mezzo ai piedi e non tace mai, io di altra gente in casa non ne voglio proprio (a parte la Prima che senza di lei non potrei vivere).
E’ così è finita: lui mi ha detto che sabato parte per andare in Sardegna dove ha la barca e che tornerà a settembre. E che se voglio lo posso raggiungere nei week end. Ma io non posso, sono un’imprenditrice, ho un negozio da mandare avanti, le mie clienti affezionate, i miei costumi leopardati, e tra meno di un mese iniziano i saldi, non mi posso muovere da qui.
Tesore, è finita.
Mi sa che me ne starò a Parma tutta l’estate a scolarmi Sptriz con la Cicci e la Titti. Che tristezza. Morirò dal caldo sciogliendomi come un cioccolatino su un cubetto di porfido di via D’A zeglio.
Ma voi tesore mi farete compagnia, verooooooo?

La Ludo è una tardona parmigiana che ogni giovedì si intrufola in questo blog e scrive un post terapeutico come le ha consigliato lo psicologo. Si è separata l'anno scorso quando ho scoperto che il marito aveva una relazione con un giardiniere russo. Ha un negozio di intimo in centro, abita in centro e frequenta solo gente con i soldi. Trovi il blog della Ludo anche su Parmatoday.

martedì 12 giugno 2012

Rock Hudson: scandalo a Hollywood


Rock Hudson (1925-1985) o come lo chiama ironicamente mia mamma “Ro Cazzon”, è stato uno degli attori più belli di Hollywood. Non a caso per gran parte della sua carriera ha interpretato il ruolo del “belloccio” nelle commedie romantiche, anche se non si è fatto mancare interpretazioni drammatiche di buon livello. Sempre abbronzato, con i capelli scuri, fisico prestante, bei lineamenti… Diciamo che non gli mancava proprio niente.



giovedì 7 giugno 2012

Risultati della campagna “Diamo un volto alla Ludo”


La settimana scorsa si è chiuso il sondaggio “Diamo un volto alla Ludo”.
Avete votato in 20 (grazie!) e questi sono i risultati:

Come vi immaginate la chioma della Ludo?
Castana come Jennifer Lopez    9   (45%)
Rossa come Milva           9             (45%)
Mora come Dita Von Teese        2   (10%)


E adesso come la mettiamo? Il pari merito tra Jennifer Lopez e Milva mi ha letteralmente mandata in crisi, ma dopo una breve consultazione con una delle più accanite fan della Ludo, ho pensato di darle una chioma castana con riflessi ramati.

Un grazie particolare ad Arim, anche lei fan della Ludo, che ha saputo dare questa dettagliata descrizione della chioma della Ludo:
Di base sono castani. Però ha provato a farci mille tinte sopra, ora sono talmente rovinati e ogni tanto qualcuno è pure bianco. Ora ha uno shatush, che è molto cool, lo fanno anche le star del cinema e che sembra che sia appena stata al mare…e poi sta bene con la pelle abbronzata dalle lampade. Vorrebbe farsi qualcosa di diverso, non sempre sul castano, magari starebbe bene con uno shatush che finisce rosa, magari con delle extensions con degli swarovski, che altrimenti non la notano quando va in giro per locali.


Il blog della Ludo


Ieri per fortuna è stato l’ultimo giorno di scuola. Non avete idea di come sia stato impegnativo in queste ultime settimane far scarrozzare in taxi Gian avanti e indietro da casa di GianAntonio per fare i compiti. Mi sono stancata veramente tanto. Ormai aveva fatto amicizia col taxista e gli ripeteva la lezione intanto che si faceva riportare a casa. Sono così contenta che la scuola sia finita che non vi sto nemmeno a dire. Vedere Gian fare i compiti, chino sui libri a studiare mentre avrebbe dovuto starsene fuori a giocare come dovrebbero fare i bambini della sua età era un vero strazio. Ma per fortuna da domani cambierà tutto!
ME LO CAVO DALLE BALLE E MI DO ALLA PAZZA GIOIA! Sì perché quest’anno lo spedisco in vacanza da suo padre in Russia per tutta l’estate, così mi impara il russo (che al giorno d’oggi può venire utile), respira l’aria buona, e soprattutto e se lo smazza un po’ lui visto che io ce l’ho sul groppone tutto l’anno. E’ stata una decisione molto difficile, ma io lo faccio per il suo bene.
Gli ho già fatto preparare la valigia dalla Prima, domani lo imbarco sull’aereo e ci vediamo a settembre!

La Ludo è una tardona parmigiana che ogni giovedì si intrufola in questo blog e scrive un post terapeutico come le ha consigliato lo psicologo. Si è separata l'anno scorso quando ho scoperto che il marito aveva una relazione con un giardiniere russo. Ha un negozio di intimo in centro, abita in centro e frequenta solo gente con i soldi. Trovi il blog della Ludo anche su Parmatoday.

martedì 5 giugno 2012

Le mille vite del foulard


Avrete sicuramente notato anche voi sui giornali le pubblicità e i servizi di moda in cui viene riproposto il foluard. Quest’estate sembra essere tornato prepotentemente di moda in tutte le sue versioni. Il classico foulard annodato in testa come lo portavano le dive hollywodiane degli anni ’60, piuttosto che annodato al collo sopra una camicia a mo’ di hostess, o ancora usato come fermacapelli o come bandana.
Vi piacciono le stampe foulard ma non amate il foulard? Non c’è problema, quest’anno parecchi stilisti hanno proposto abiti, camicie, top e persino pantaloni a stampa foulard.



Nell’armadio io ho un paio di foulard ereditati (o forse dovrei dire rubati?) da mia mamma e mi piace indossarli nella maniera classica, e cioè annodati al collo. In qualche giornata di pioggia mi è capitato anche di indossarli annodati sotto il mento, con un bel trench e uno stivaletto col tacco fanno un bell’effetto e soprattutto fanno molto bon ton (certo non ci vado a prendere l’aperitivo in centro al venerdì sera conciata così…). Mi piacciono molto anche portati nei capelli, a mo di bandana o di ferma capelli (peccato solo che scivolino da tutte le parti). I vestiti a stampa foulard invece mi piacciono solo quando sono molto ampi e richiamano in qualche modo la “forma” quadrata del foulard: sì quindi ai top e agli abiti kaftano, ma sinceramente non capisco il senso di riportare la stampa foulard su un paio di pantaloni o su un abito attillato.

Voi cosa ne dite? Vi piacciono i foulard? A gli abiti stampa foulard, cosa ne pensate?

La campagna  pubblicitaria di    Etro

Quella di  Ferragamo

Hermes = foulard

D&G

Ferragamo, D&G, Pucci
Immagine tratta da

Anche la Regina Elisabetta
porta spesso il foulard

Grace Kelly lo portava
con un po' più di grazia

La nipote Charlotte Casiraghi (figlia di Carolina di Monaco)
nella campagna Gucci.
Anche lei porta il foulard, ma a mo' di  bandana

domenica 3 giugno 2012

Racconto: Complicate convivenze tra dei e pennuti

Complicate convivenze tra dei e pennuti

Ermes se ne andava in giro col suo gallo a consegnare messaggi. Era il postino ufficiale del monte Olimpo, e con quel fisico da dio che si ritrovava, era l’idolo di tutte le casalinghe che aspettavano in trepida attesa l’ora della consegna della posta. Da quando era entrato in servizio, la corrispondenza era vertiginosamente aumentata. Sarà stato forse perché il messaggero olimpico indossava solo il cappellino alato e niente più? Chi lo sa. Fatto sta che una delle più intense fruitrici della posta olimpica era Atena. Atena abitava in una grande villa ai piedi del monte Olimpo ed era una gran bella donna, dal fisico statuario che mostrava spesso e volentieri attraverso la sua succinta armatura.