giovedì 26 aprile 2012

Il blog della Ludo


Ma lo sapevate che la settimana scorsa c’era il Salone del mobile a Milano? Io sono andata su sabato con la Cicci e la Titti perché ci hanno invitato all’ape-inaugurazione di un negozio di design, troppo figo! Per sbarcare nella metropoli ci voleva un look a effetto, e così abbiamo deciso di vestirci a tema. Il tema erano gli anni ’80 che vanno tanto di moda. Io ho messo un paio di shorts giallo canarino a vita alta con una camicia jeans annodata in vita e un paio di converse rosa fuxia con le borchie (avrei messo i miei bellissimi sandali Versace ma non sono ancora arrivati), la Titti (che è un po’ ingrassata) ha messo un tubino turchese iperaderente senza maniche con sopra un giubbino in jeans sbiadito con borchie e spilline, e la Cicci leggings in pizzo verde fluò con gonna jeans a ruota e magliettina con stampa “Like a virgin” con ombellico scoperto. Ovviamente ci siamo cotonate tutte e tre. Eravamo troppo fashion! All’ape-inaugurazione c’era un sacco di bella gente, tutti molto fashion, gente con della pila, si vedeva da come erano vestiti. Abbiamo conosciuto un sacco di uomini interessanti, e la Titti si è anche appartata con un tipo. Beh insomma, uno di questi ci dice: “Ragazze, dopo venite al nuovo risto di via Montenapoleone con noi?”. “Ma certo tesoro” gli abbiamo risposto in coro. Allora finito l’ape siamo andati tutti là, in questo nuovo ristorante che fa molto Milano-fashion. Prima ci hanno fatto prendere un ape (un altro) nel bar del ristorante (che a Milano si chiama lounge cafè) e poi siamo andati al risto. Io mi sono seduta che ero già ubriaca. E per fortuna, perché da mangiare ci hanno dato 4 foglie di alga con del pesce crudo. Ma sempre al giappo mi devono portare??? Beh insomma, bevi di qua, bevi di là, siamo arrivati al dolce che eravamo tutti fuori come dei canguri. Siccome era tutta la sera che vedevo passare i dolci in una scatolina di legno nera veramente molto bella, e che secondo me sarebbe stata molto adatta per metterci i cartellini con i prezzi che uso in negozio, mi è venuta un’idea. Intanto che gli altri ridevano e sbraiavano io me ne sono infilate 3 nella borsetta. Poi per fortuna siamo usciti subito, quindi nessuno si è accorto di niente. Alla fine non riuscivamo più a sganciare quei tre là… Secondo me si erano fatti un’idea strana, parlavano di un motel, ma poi io non ho seguito bene perché ero abbastanza fuori, mi ricordo solo di questi qua che insistevano perché volevano che li accompagnassimo da qualche parte. Va beh, dopo un po’ hanno capito che non beccavano niente e se ne sono andati (pure un po’ incazzati). Tanto il conto ce l’avevano già pagato! 


La Ludo è una tardona parmigiana. Ogni giovedì pomeriggio si intrufola in questo blog e scrive un post terapeutico come le ha consigliato lo psicologo di suo figlio. Si è separata l'anno scorso quando ha scoperto che il marito aveva una relazione con un giardiniere russo, e con i soldi della separazione ha aperto un negozio di intimo in centro. Abita in centro, lavora in centro, e frequenta solo gente con i soldi. Trovi il Blog della Ludo anche su Parmatoday.


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