sabato 25 febbraio 2012

Viale del Tramonto (Sunset Blvd.), 1950



                                                   

Qualche settimana fa, di domenica pomeriggio, su la7d hanno trasmesso “Viale del tramonto”. Era da tanti anni che non rivedevo questo film e me lo sono proprio goduto dall’inizio alla fine. Come penso avrete ormai capito, sono una grande appassionata dei film della Hollywood dei tempi d’oro, e penso che questo film, pur essendo del 1950, ne rappresenti uno dei migliori esempi. Tutto il film si incentra sull’eccentrico personaggio di Norma Desmond, una diva del cinema muto esclusa dallo star system hollywoodiano dopo l’avvento del sonoro. I richiami alla Hollywood degli anni ’20 e al fenomeno del divismo sono onnipresenti nel film: a cominciare dalla meravigliosa villa (appunto in Sunset Blvd. dove vive l’attrice), alle scene girate e ambientate alla Paramount durante le riprese di un film, ai camei di DeMille e Buster Keaton, e ovviamente alla magnifica interpretazione di Gloria Swanson (vera star del cinema muto) e Erich von Stroheim (famoso regista hollywodiano degli anni ‘20). Il film, pur essendo del 1950 è girato in bianco e nero, il chè rende ancora più accentuato il fascino di decadenza che si respira in tutto il film e soprattutto nelle scene girate negli interni della villa, che viene rappresentata come una specie di mausoleo dedicato appunto alla grande diva. 

Per rendere l’idea di come sia strutturato il film, vi lascio una frase pronunciata nel film dalla protagonista, Norma Desmond:



“Lei è Norma Desmond. Lei era una star dei film muti. Ai tempi era grande”

“Io SONO grande, sono i film che sono diventati piccoli” 



Con quanto appena scritto spero di avervi incuriosito e che corriate nella più vicina videoteca a noleggiare il film (vederlo in tv è un evento più unico che raro)!

Nel frattempo, se volete saperne di più....

Gloria Swanson nella prima scena in cui compare nel film. 
Da notare lo strano aggeggio infilato nell'indice a mo' di anello
e dentro al quale è infilata la sigaretta. 
Lo voglio anch'io (anche se non fumo!) 
La scheda del film

                               

Viale del tramonto (Sunset Blvd.), 1950
Regia: Billy Wilder
Interpreti:
William Holden (Joe Gillis),
Gloria Swanson (Norma Desmond),
Erich von Stroheim (il maggiordomo Max)
Produzione: Paramount


La trama
La Swanson e Holden nella scena della piscina

Un giovane sceneggiatore (William Holden) a corto di soldi e inseguito dai debitori, finisce casualmente nella residenza di una ex diva del cinema muto (Gloria Swanson) che sta scrivendo un film per il suo rientro sulle scene. L’eccentrica attrice ingaggia lo sceneggiatore come correttore di bozze e nasce una torbida relazione tra i due.
I protagonisti
Gloria Swanson

Gloria Swanson, che interpreta il personaggio di Norma Desmond, era stata una vera stella del cinema muto. Con l’avvento del sonoro abbandonò il cinema per dedicarsi con successo al teatro e alla radio. Successivamente fondò anche una linea di cosmetici e di abbigliamento. Ricomparve sullo schermo nel 1950 appunto per la realizzazione del film, per poi ritirarsi dalle scene fino al 1975, anno in cui girò Airport ’75, sua ultima pelicola. Ai tempi della realizzazione di Sunset Blvd. aveva 49 anni. Negli anni ’20 fu l’amante di Joseph P. Kennedy (padre di J.F. Kennedy)

William Holden



William Holden (QUI il post dedicato a lui), che interpreta lo sceneggiatore Joe Gillis, venne lanciato definitivamente con questa pellicola che segnò tra l’altro una lunga e cospiqua collaborazione col regista Billy Wilder. In seguito interpretò altri film famosi tra cui Il ponte sul fiume Kwai, Sabrina, L’amore è una cosa meravigliosa. L’attore soffriva di alcolismo e depressione.

Erich von Stroheim 

Erich von Stroheim che interpreta il maggiordomo Max, fu un discusso regista hollywoodiano famoso per i colossali e sfarzosi film girati negli anni ’20 e per i continui screzi con le case di produzione.Per il suo ruolo di ambiguo maggiordomo tuttofare, nonché regista e primo marito di Norma, interpretato in Sunset Blvd., venne candidato all’oscar.

La villa e l’auto
Le foto utilizzate per decorare la casa erano vere foto di Gloria Swanson 

La villa di in cui sono stati girati gli interni e gli esterni del film purtroppo non esiste più. Era realmente a Los Angeles, ma non in Sunset Boulevard, bensì in Wilshire Boulevard. Era stata fatta costruire nel 1942 da Jean Paul Getty, e ai tempi della realizzazione del film apparteneva alla sua ex moglia (che la acquisì dopo il divorzio). Per le riprese venne temporaneamente affittata alla Paramount.che in cambio del “prestito” la Paramount fece costruire nel parco della villa la piscina (utilizzata poi nelle riperese). La villa venne purtroppo abbattuta nel 1957, ed ora al suo posto sorge una pompa di benzina (sob!).

L'Isotta-Fraschini
in una scena del film 



L’auto usata per le riprese era una Isotta-Fraschini appartenuta negli anni ’20 a Peggy Hopkins Joyce, alla quale venne regalata dal magnate automogilistico Walter Chrysler. L’auto ha gli interni leopardati, esattamente come quelli dell’auto appartenuta realmente a Gloria Swanson negli anni ’20.
I camei

Buster Keaton,
 famoso attore del cinema muto

Cecil B. De Mille, uno dei più famosi registi hollywoodiani, ha un piccolo ruolo in cui interpreta se stesso. E' infatti a lui che Norma Desmond propone il copione per il film che dovrebbe rilanciarla nel mondo del cinema. Il regista per questa piccola parte ricevette una ricompensa di 10.000$ e una Cadllac. In una breve sequenza compaiono anche H.B. Warner, Buster Keaton, Anna Q. Nilson. Interpretano alcuni amici di Norma, anch'essi divi del cinema muto, che si ritrovano a casa della diva per giocare a carte.

Le attrici e gli attori che rifiutarono la parte



Un capitolo a parte meritano i numerosi attori e le numerose attrici che rifiutarono per svariati motivi i ruoli dei protagonisti di questo film. 



Per il ruolo della protagonista vennero interpellate:

- Mae West che rifiutò sdeganata, considerandosi troppo giovane per impersonare una diva del cinema muto (ai tempi delle riprese aveva 57 anni…)

- Mary Pickford che pretendeva un controllo eccessivo della produzione e allo stesso tempo temeva il personaggio avrebbe potuto influire negativamente sulla sua immagine
- Pola Negri che venne considerata in un primo momento ma poi scartata per il suo forte accento polacco (a causa del quale dovette abbandonare la carriera di attrice di cinema in seguito all’avvento del sonoro)
Fu infine il regista George Cukor a suggerire Gloria Swanson


Per il ruolo del protagonista vennero invece interpellati:

- Montgomery Clift (leggi qui il post dedicato a Montgomery Clift) che firmò il contratto per poi stracciarlo due settimane prima delle riprese (in quei tempi frequentava una ricca e famosa attice di mezza età che fece pressione affinchè non accettasse)

- Marlon Brando che però non venne scritturato perché ai tempi non era abbastanza famoso
- Gene Kelly (leggi qui il post dedicato a Gene Kelly) che non potè però accettare perché la MGM si rifiutò di “prestarlo” alla Paramount
- Fred MacMurray che rifiutò perché non voleva interpretare il ruolo di un gigolò


Le frasi celebri
La Swanson nella scena finale del film



Norma Desmond:We didn't need dialogue. We had faces!

Norma Desmond: Noi non avevamo bisogno dei dialoghi. Noi avevamo i volti!
Joe Gillis: There's nothing tragic about being fifty. Not unless you're trying to be twenty-five. Joe Gillis: Non c’è niente di tragico nell’essere cinquantenni. Niente tranne che cercare di essere venticinquenni.

Norma Desmond: No-one ever leaves a star. That's what makes one a star.
Norma Desmond: Nessuno lascia mai una stella. Ecco cosa la rende una stella.


Aggiornamento dell'11/04/2012

Aggiorno molto volentieri il post con alcune "chicche" su William Holden gentilmente elargitemi da Mr. Ted Braun, cinefilo appassionato di film noir:

- William Holden (protagonista del film) uccise involontariamente una persona in Toscana 

- C’è una canzone (genere pop rock) che parla indirettamente della sua morte a Pasadena 

- Fu trovato post morte due o tre giorni dopo: causa della morte accidentale.

- Inoltre ebbe un ruolo anche in The O man, ma è irriconoscibile anche se nel film è vecchio di poco più di vent’anni. 

Grazie Ted per il tuo prezioso contribuito!


4 commenti:

Strawberry ha detto...

wow...la Hollywood degli anni 40 e 50 era davvero fantastica e affascinante...questo film mi manca, ma tanto in questi giorni ho deciso finalmente di vedere Casablanca e Sunset Boulevard lo metto a seguire...ti farò sapere..:-)

Silvia ha detto...

Pensa che io invece non sono ancora riuscita a vedere Casablanca... Lo so, mi vergogno un sacco, è un film che ha fatto la storia del cinema e io non l'ho visto! Poi mi dirai!

Anonimo ha detto...

Lo sapete da dove deriva il nome Norma Desmond? Si riferisce a Mabel Normand, un'attrice morta nel 1930, travolta da uno scandalo nel 1922 poiché sospettata dell'omicidio del suo collega e amante William Desmond Taylor. Dai nomi dei due personaggi ebbe origine il nome di Norma Desmond.

Silvia - Banana e cioccolato ha detto...

Eh ma che chicca questa sul nome di Norma Desmond, grazie mille per averla voluta condividere sul mio blog!