giovedì 9 febbraio 2012

Il blog della Ludo

Ragazzi, ma non la smette di nevicare! Ma che noia! Sono stufa di questa neve, io mi voglio mettere i sandali! In questi giorni me ne starei stata volentieri in casa al calduccio (in questi giorni in negozio non c’è un cane) a farmi coccolare dalla Prima con i pasticcini di Provinciali e la cioccolata calda, ma quel guastafeste di Gian martedì è voluto assolutamente andare a casa di un suo amico. Ma avete presente la neve che veniva martedì? E quella palla al piede di mio figlio non ne voleva sapere di stare in casa, doveva andare da GianAntonio a fare la ricerca di scienze. "Ma Gian" gli ho detto "Te la compro io su internet la ricerca, non c'è problema, l'abbiamo già fatto tante volte" ma lui no, è voluto andare a tutti i costi da GianAntonio per fare la ricerca. A volte mi chiedo se sia veramente figlio mio. Lo avrei fatto accompagnare dalla Prima, ma GianAntonio abita dalle parti di via Budellungo, e non me la sono sentita di farlo accompagnare dalla Prima (che non guida) a piedi sotto la neve fin là, considerando anche che il mese scorso si è fatta operare al femore e ora cammina con la stampella. Veramente gliel'ho chiesto, ma lei ha tirato fuori la storia della stampella allora l’ho dovuto portare in macchina io. Io non so perché ma quando nevica la gente perde completamente la testa. Solo perché si scivola un po’, non significa che si debba andare ai 40 all’ora! Io per esempio, col mio suv mi sentivo assolutamente tranquilla nel superare tutte le macchine ferme in colonna. E anche nello schivare gli autobus che mi venivano incontro, infilandomi all’ultimo momento tra le auto ferme. Ho avuto un po’ di problemi solo con le rotonde perché, arrivandoci sparata in quinta, la macchina tendeva leggermente a sbandare. E in tangenziale me la sono fatta tutta sulla corsia di sorpasso. Non capisco perché se ne stavano tutti in colonna sulla corsia di destra. E’ vero che sull’asfalto c’era una lastra di ghiaccio spessa due dita, ma finché non c’è da frenare non capisco quale sia il problema. Comunque siamo arrivati a casa di GianAntonio sani e salvi. Tra l’altro il padre di GianAntonio è stato molto carino: mi ha offerto un bombardino e si è fatto preparare le crepes alla Nutella dalla domestica. Non è molto bello, ma ha veramente un sacco di pila. Non so decidermi se è meglio l’imprenditore di Tizzano molto valido o il padre di GianAntonio poco bello ma con la pila. Voi tesore che dite?




La Ludo è una tardona parmigiana. Ogni giovedì pomeriggio si intrufola in questo blog e scrive un post terapeutico come le ha consigliato lo psicologo di suo figlio. Si è separata l’anno scorso quando ha scoperto che il marito aveva una relazione col loro giardiniere russo, e con i soldi della separazione ha aperto un negozio di intimo in centro. Abita in centro, lavora in centro, e frequenta solo gente con i soldi. Trovi il blog della Ludo anche su Parmatoday


4 commenti:

Costanza Saglio ha detto...

ahahah mi picare il tuo blog è ironico e divertente! E la grafica è carinissima!! Complimenti, un bacione!!
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http://thetraveleater.com

Strawberry ha detto...

E' dura decidere, non invidio la Ludo...ma sono sicura che riuscirà come sempre a seguire il suo fiuto sconsiderato...:-)

LoveIs ha detto...

Direi il padre di GianAntonio...così i figli possono fare insieme le ricerche :)

Silvia ha detto...

Hai ragione... sai che non ci avevo pensato? Potrebbe essere un'idea. Vediamo come si evolvono le cose....