giovedì 27 dicembre 2012

Il blog della Ludo


Tesore care un post brevissimo perché sono in partenza. Tutto bene il Natale? Io ho passato la vigilia a casa da sola con Gian (ho dato la serata libera alla Prima, e poi non dite che non sono buona), mentre il giorno di Natale ho imbarcato Gian da mio fratello e sono andata a pranzo al ristorante con il vinaiolo (eh sì, lo frequento ancora). Ma veniamo alla cosa bella del Natale, i regali! Ecco una lista dettagliata di cosa mi ha portato Babbo Natale:

  • un tagliando di controllo dal chirurgo estetico per controllare i ritocchini fatti l’anno scorso (questo me l’ha regalato mia mamma)
  • un orologio Cartier con diamanti incastonati nelle lancette, rubini al posto delle ore, e cinturino in oro zecchino
  • un paio di sandali in glitter rossi con plateau più tacco 12, da portare con le calzine dorate e la pelliccia lunga alla caviglia
  • il libro della Barbara D’Urso che non vedo l’ora di iniziare a leggere
  • una latta con dentro il caffè che mi hanno detto viene ca**to da un animale (e l’idea mi fa un po’ schifo, ma va così di moda che so già che mi piacerà)
  • un completo da pilates firmato Chanel gym
  • un cofanetto Extra lux di Dior con 55 smalti e 49 rossetti in varie sfumature di rosso
  • una sottoveste contenitiva che quando l’ho vista mi sono molto offesa perché non ne ho per niente bisogno, però poi l’ho provata e devo dire che funziona.

Bene tesore, ora vi saluto perché parto col mio amato vinaiolo che per l’ultimo mi porta a Cortina, come è giusto che sia. Buon anno a tutte!

La Ludo è una tardona parmigiana che ogni giovedì si intrufola in questo blog e scrive un post terapeutico come le ha consigliato lo psicologo. Si è separata l'anno scorso quando ho scoperto che il marito aveva una relazione con un giardiniere russo. Ha un negozio di intimo in centro, abita in centro e frequenta solo gente con i soldi.


lunedì 24 dicembre 2012

Il Babbo Natale sul davanzale


Prendendo ispirazione dal post di Leelou che parlava della tradizione dell’Elf on the Shelf, ho pensato di riproporre qualcosa di simile in versione nostrana. Siccome io di Elfi non ne ho, ma in compenso ho la casa piena di Babbi Natale, mi sono inventata il “Babbo Natale sul davanzale” (a volte mi stupisco della mia genialità). E siccome ormai ero in ritardo per fare le 24 foto del Babbo Natale in giro per la casa (una per ogni giorno del mese fino a Natale), ho cercato di recuperare fotografandolo una singola giornata (ma densa di attività!).
Cosa ne dite?


Un giretto con le mie scarpe natalizie preferite:

sabato 22 dicembre 2012

Natale a...Praga

Praga è una città estremamente romantica, ricca di palazzi antichi, belle piazzette e stradine ciottolate. Io l’ho visitata qualche anno fa in estate, e mi ricordo ancora di essermi incantata in un negozio di souvenir a guardare le cartoline della città sotto le neve e mi immaginavo come dovesse essere in inverno. Nell’attesa di poterla visitare un giorno sotto la neve…Dopo Londra e Dublino, vediamo oggi cosa aspettarsi dalla meravigliosa Praga per le festività natalizie.


Il mercatino di Natale
praga, natale

giovedì 20 dicembre 2012

Il blog della Ludo


Sabato pomeriggio qua a Parma c’è stato un evento pseudo mondano, e siccome questi eventi sono più unici che rari, non me lo sono fatta scappare. Nel negozio Pinko c’è stato un cocteil parti con tanto di aperitivo a manetta, vino e panettone. Mancava solo lo spritz, ma quello me lo sono fatta poi io a casa. Le commesse, che sono veramente troppo simpatiche, delle tesore che di più non si può, mi hanno accolta con tutti gli onori del caso, perché effettivamente siamo grandi amiche (soprattutto perché lì dentro ci spendo un sacco di soldi) e per fortuna mi hanno fatta accomodare in una zona appartata, in modo da essere, insieme agli altri clienti, un po’ in disparte rispetto alla marmaglia di gente pezzente che entrava (perché si sa che quando ci sono questi eventi aperti a tutti poi ci si può anche incontrare della gente non all’altezza che entra solo per scroccare). Che poi mi hanno tirato in ballo per partecipare al concorso RUPINKO e mi hanno anche fatto registrare un video messaggio. E’ stato veramente divertente, anche perché avevo già bevuto una decina di bicchieri di vino e mi hanno detto che ho sparato un sacco di cazzate (io non mi ricordo niente se devo essere sincera). Però la parola ma la sono segnata. Perché bisognava rispondere a questa domanda “Qual è il difetto che ti rende unica” con una parola che iniziasse con la P (di Pinko). Vediamo se qualcuna di voi indovina la parola che ho detto….

P.S.. se per caso volete votare la mia "madrina" Silvia Diemmi per il concorso rupinko, mi fareste un grande favore, perchè senza di lei io non esisterei nemmeno.... In questo post c'è spiegato per bene come fare per votare

La Ludo è una tardona parmigiana che ogni giovedì si intrufola in questo blog e scrive un post terapeutico come le ha consigliato lo psicologo. Si è separata l'anno scorso quando ho scoperto che il marito aveva una relazione con un giardiniere russo. Ha un negozio di intimo in centro, abita in centro e frequenta solo gente con i soldi.

martedì 18 dicembre 2012

Concorso R U PINKO? **Votatemi!!! **


Dopo aver preso una botta in testa, ho deciso di partecipare al concorso R U PINKO? con questo video registrato sabato nello store Pinko di Parma, in occasione del cocktail party di sabato dedicato all’evento. Sì: io davanti alla telecamera: devo proprio aver preso una botta in testa.

Quindi ora guardatevi questo bellissimo (si fa per dire) video dove vi spiego qual è il difetto che mi rende unica e poi votatemi:


Che poi non è che sia pettegola più di tanto, il giusto insomma. E’ che non mi veniva in mente nessun difetto che iniziasse con la lettera P.




Vi dico subito che il sito è un po' farlocco, e ogni tanto capita che non si riesce a cliccare sulla stellina e bisogna riprovare più tardi. Lo so, è un po' una menata, ma considerate il voto come un regalo di Natale per una povera blogger che desidera tanto vincere questo viaggio…! 

sabato 15 dicembre 2012

Natale a… Dublino e Belfast

Gli appuntamenti natalizi nella capitale della verde terra dei folletti sono veramente tanti: mercatini, concerti, feste a tema, e naturalmente i negozi addobbati a festa e le luci per le vie del centro.
Ecco cosa non farsi sfuggire:

Il mercatino natalizio nella cripta della Christ Church Cathedral 


giovedì 13 dicembre 2012

Il blog della Ludo


Siccome so che siete state tutte in ansia per me per l’intera settimana, vi dico subito che il vinaiolo NON si è concesso. E la situazione è più grave del previsto. Dopo averlo messo alle strette davanti a un piatto di ostriche e champagne sperando che scatenasse il fuoco del suo eros, ha confessato. Innanzitutto mi ha detto di non essere rimasto immune al mio fascino di donna matura e sensuale (e volevo ben vedere), che avrebbe voluto concedersi alle mie avances, e che sta facendo veramente molta fatica a resistere.
E fin qui ok. Ma il bello viene adesso. Mi ha raccontato la sua ultima love-story con una tipa di cui era innamoratissimo e che gli ha spezzato il cuore (non sto qui a raccontavi i dettagli perché tanto questa storia l’avete già sentita tutte con le varianti del caso) e ora, siccome è stato ferito da questa stronza con la quale era intenzionato a sposarsi, ha deciso che non vuole più concedersi prima del matrimonio. Perché lui si vuole sposare. Se si vuole sposare con me sinceramente non l’ho capito, fatto sta che prima del matrimonio qua non si combina nulla. Mi sono infilata in un bel pasticcio vero tesore? Perché questo non è come tutti gli altri, questo mi piace proprio. Ma sposarsi…. Io mi sono già sposata una volta e mi è bastato. E poi effettivamente lui non ha parlato di sposarsi con me, ha parlato di sposarsi in generale. Chissà cosa intendeva…

La Ludo è una tardona parmigiana che ogni giovedì si intrufola in questo blog e scrive un post terapeutico come le ha consigliato lo psicologo. Si è separata l'anno scorso quando ho scoperto che il marito aveva una relazione con un giardiniere russo. Ha un negozio di intimo in centro, abita in centro e frequenta solo gente con i soldi.

mercoledì 12 dicembre 2012

La pasta e il vapore con Andrea Mainardi in Academia Barilla




L'altra settimana, insieme alla mia amica Francesca, ho avuto la possibilità di assistere a una presentazione di cucina a vapore con il famoso chef Andrea Mainardi.
Già il fatto di entrare in Academia Barilla è stato per noi cuoche provette una grande emozione: mettere piede nell'auditorium visto in tv per le presentazioni dei grandi chef, e poi nelle bellissime cucine dove si svolgono i corsi è stato veramente entusiasmante. Per non parlare poi dell’emozione di assistere a un vero e proprio “show” dello chef Andrea Mainardi, che ha cucinato per il pubblico alcuni piatti innovativi utilizzando le pentole a vapore Mepra. E’ incredibile con che rapidità si possano preparare piatti gustosi (e leggeri) con la cottura a vapore (la mia conoscenza della cottura a vapore si limitava alla cottura della verdure…). Come dicevo la serata è stata veramente entusiasmante, per il clima che si è creato sia durante che dopo la dimostrazione, quando al pubblico è stato offerto un fantastico Pasta Party (svoltosi nelle cucine dell’Academia).


Per chi non lo conoscesse, Andrea Mainardi è un giovanissimo chef (solo 29 anni) che ha lavorato a fianco dei migliori chef italiani, nonché l’ideatore del famoso progetto Officina Cucina.Officina Cucina è un ristorante con un solo tavolo che può ospitare da due a dieci persone, aperto solo su prenotazione (per i prossimi 6 mesi è già prenotato, giusto per darvi un’idea), dove provare un’esperienza gastro-sensoriale unica nel suo genere. Ogni cena dura all’incirca 3 ore e il menù è a discrezione del creativissimo Andrea.
Andrea è spesso ospite del programma televisivo La prova del cuoco.

I cuochi durante l'affumicatura dei gamberi alla frutta
Una cosa che mi ha impressionato di questo ragazzo (a parte il fatto che è irresistibilmente simpatico) è come riesca a trasmettere la sua passione per la cucina. Lo si percepisce da come parla del cibo, dei suoi esperimenti culinari, dalla cura con cui tratta gli elementi che andrà poi a cucinare, e dal rigore quasi maniacale che mette nei dettagli estetici. La sua cucina è estrosa e innovativa, quasi sperimentale, ma allo stesso tempo piacevole e adatta a tutti i palati. Non è uno di quegli chef che usa paroloni o ingredienti strani: lui ti sa mettere a tuo agio e allo stesso tempo riesce a stuzzicare la curiosità del pubblico.

E dopo la presentazione... Il pasta  Party!


I cuochi dell'Academia Barilla durante il Pasta Party




Un bichiere di vino per scaldare l'atmosfera...
E per trovare il coraggio di chiedere allo chef di fare la foto con me!


E per finire...
La Silvietta con lo Chef Andrea Mainardi!
E non sono bastati nemmeno due bicchieri di vino per trovare il coraggio di chiederglielo.
Per fortuna che c'era la Fra: "Scusa, puoi fare la foto con la mia amica?"
Che vergogna.... Per fortuna che lui è supersimpatico!

sabato 8 dicembre 2012

Il racconto di Natale: Che fine ha fatto Babbo Natale?

Cari amici, ecco finalmente il mio consueto racconto natalizio. 
Spero che vi piaccia e che leggendolo vi divertiate come mi sono divertita io a scriverlo!

E se vi piace... divulgatelo!!!



venerdì 7 dicembre 2012

Week end a Verona


La scorsa settimana ci siamo concessi un week end nella bella Verona. Avevo visitato questa città una decina di anni fa e, se devo essere sincera, non mi aveva entusiasmato più di tanto. L’avevo trovata un po’ triste, un po’ spenta. Poi in questi anni ne ho sentito parlare bene da amici che l’hanno visitata e ne sono rimasti affascinati, e quindi ci siamo detti: perché no? E devo dire che stavolta anche noi ne siamo rimasti affascinati.

Belli gli alberi di Natale della Bauli sparsi per la città, ci vorrebbero anche qui a Parma!
  

giovedì 6 dicembre 2012

Il blog della Ludo


Care tesore, innanzitutto vi volevo ringraziare per essermi state vicine in questo momento di profondo sconforto che mi ha accompagnato per tutta la settimana. Come sapete il comportamento del vinaiolo mi ha profondamente turbata. Siamo usciti ancora sabato scorso e poi ieri sera. Sabato non è voluto salire perché doveva correre a casa a dar da mangiare al gatto (che secondo me era una scusa), mentre ieri sera l’ho praticamente obbligato a salire con la scusa che dovevo cambiarmi le scarpe che non si intonavano col rossetto, ma non c’è stato verso, mi ha voluta aspettare giù dalle scale. Questo uomo mi sta facendo impazzire! Spero bene che valga la pena di tutta questa sofferenza perché non ne posso più. Sono una donna, non sono una santa! Ma stasera lo frego (perché a volte ho dei momenti di genialità dei quali mi stupisco anch’io): l’ho invitato a cena da me con la scusa che gli voglio far vedere un vino d’annata che ho in casa (che ho comprato per l’occasione in un negozio del centro e pagato una barca di soldi col sospetto che mi abbiano pure fregata). E non ha potuto dire di no. Stasera lo metto ai ferri corti. Cenetta afrodisiaca (da catering ovviamente), il Bolero di Ravel in sottofondo, champagne a go go, boccetti e boccetti di profumo afrodisiaco sparsi per tutta la casa, intimo in bella vista più vedo che non vedo… Tesore, se non mi si concede stanotte non so proprio più che fare.
Stasera pensatemi intensamente. Vi tengo aggiornate.

La Ludo è una tardona parmigiana che ogni giovedì si intrufola in questo blog e scrive un post terapeutico come le ha consigliato lo psicologo. Si è separata l'anno scorso quando ho scoperto che il marito aveva una relazione con un giardiniere russo. Ha un negozio di intimo in centro, abita in centro e frequenta solo gente con i soldi.




mercoledì 5 dicembre 2012

Natale a... Londra

Natale a Londra… Sogno di andarci da sempre, ma per ora non ce l’ho ancora fatta. Ma non demordo, prima o poi riuscirò ad andare a Londra sotto Natale! Intanto mi metto avanti coi lavori, ecco cosa possiamo trovare a Londra nel periodo natalizio.



Winter Wonderland in Hyde park

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domenica 2 dicembre 2012

Strega per amore

E' di pochi giorno fa la notizia della scomparsa dell'attore Larry Hagman, famoso per aver interpretato il J.R. di Dallas. Forse i più giovani di voi non si ricorderanno, ma prima di Dallas, Hagman interpretò un altro telefilm americano molto famoso e molto divertente: Strega per amore. Larry Hagman interpretava un maggiore dell'aereonautica alle prese con una "genia" della lampada tanto carina quanto fuori di testa. Sebbene Strega per amore sia stato girato negli anni '60, è stato trasmesso anche qui in Italia per tantissimi anni, diventando un vero e proprio classico. Io mi ricordo che lo guardavo da bambina, e mi piaceva tantissimo: un po' perchè ero segretamente innamorata di Larry Hagman, e un po' perchè Jeannie era veramente molto simpatica. Erano belli, giovani, americani, simpatici, affiatati: insomma, la coppia perfetta dei miei sogni di bambina.

Larry Hagman e Barbara Eden in Strega per amore

Il telefilm
Il cast al completo di Strega per amore
Strega per amore racconta le divertenti vicissitudini di un astronauta della NASA (il Maggiore Tony Nelson, interpretato da Larry Hagman) e del suo "genio della lampada" Jeannie (interpretata da Barbara Eden). Jeannie è dotata di poteri magici che mettono speso nei guai il suo “padrone” e vive appunto in una lampada dalla quale può uscire solo quando ne viene tolto il tappo. In quasi tutti gli episodi della serie compare anche il simpaticissimo Capitano Roger Healey (interpretato da Bill Daily),collega e amico di Tony Nelson, mentre saltuariamente compare il Colonnello Alfred Bellows (interpretato da Hayden Rorke) lo psichiatra della NASA al quale Nelson viene sottoposto spesso e volentieri.
Strega per amore esce negli Usa nel 1965 col titolo originale I Dream of Jeannie, e viene trasmesso dalla NBC per 5 stagioni, per un totale di 139 episodi. Il telefilm nasce come risposta della NBC al telefilm Vita da strega, trasmesso dalla rivale ABC.
Forse non tutti sanno che…
  • ...Nell’episodio pilot della serie viene svelato come il Maggiore Nelson incontra Jeannie. Il Maggiore infatti finisce con la sua navicella spaziale su un’isola deserta, dove trova una bottiglia che si muove da sola. Incuriosito la apre e ne esce Jeannie. Il Maggiore scopre presto che lei è un genio e ne approfitta per farsi mandare aiuti dai colleghi. Al momento di salire sull’elicottero per tornare negli Usa, Jeannie, che nel frattempo si è innamorata, salta con la sua bottiglia nel borsone di Nelson e inizia così la sua nuova avventura
  • .… Alla fine della 5° e ultima serie Jeannie e il Maggiore Nelson si sposano
  • .… I primi 30 episodi del telefilm vennero girati in bianco e nero poichè i produttori, poco fiduciosi nel successo del telefilm, non volevano investire. Il successo invece arrivò e i successivi 130 episodi vennero girati a colori. Fu l'ultimo telefilm della NBC ad essere filmato in bianco e nero.


Jeannie - Barbara Eden
Barbara Eden nasce il 23 Agosto 1934 e inizia la carriera di attrice con alcune apparizioni in telefilm come Perry Mason, per poi approdare al grande schermo con ruoli secondari. Nel 1964, l'ideatore di Strega per amore Sidney Sheldon, era alla ricerca di una bellezza bruna, che rappresentasse un genio "esotico. Dopo innumerevoli casting scelse invece la biondissima Barbara Eden che di esotico aveva ben poco. Il telefilm la porta al grande successo, che mantenne per 5 anni venendo anche nominata 2 volte per il Golden Globe. Una volta terminate le riprese del telefilm, la Eden si dedica alla musica incidendo nel 1967 l’album “Miss Barbara Eden. Negli anni successivi interpreta sporadicamente alcuni ruoli secondari in telefilm di successo come Dallas e Sabrina vita da Strega. Nel 1985 interpreta il film tv Strega per amore: 15 anni dopo e nel 1991 Ancora strega per amore. Nel 1989 pubblica un’autobiografia intitolata Barbara Eden: My Story. Negli ultimi anni si è dedicata principalmente alla beneficenza.

Il maggiore Tony Nelson (Larry Hagman)
Larry Hagman
(qui ha un po' la faccia da pesce lesso)
Larry Hagman nasce il 21 Settembre 1931, e come sappiamo è mancato il 23 novembre di quest’anno. Figlio di una famosa attrice teatrale, inizia a recitare fin da giovane seguendo la madre nei suoi spettacoli in giro per il mondo. Dopo 5 anni passati in Inghilterra dove scrive e dirige spettacoli teatrali, nel 1960 torna negli Stati Uniti e ottiene il primo ruolo televisivo  che lo farà conoscere al grande pubblico  nella telenovela Ai confini della notte. Ricopre il ruolo dal 1961 al 63, e l’anno successivo viene scelto come protagonista di Strega per amore. Ma la consacrazione definitiva e la fama mondiale arriva nel 1978 con il ruolo di J.R. Ewing in Dallas, interpretato per 13 anni consecutivi e successivamente ancora nel 2012 per la nuova serie del telefilm.
La sua carriera non fu solo televisiva, interpretò infatti anche alcuni film tra cui Prima vittoria, L'ultimo colpo dell'ispettore Clark, La notte dell'Aquila e Superman.
L’attore dovette combattere per anni con il cancro al fegato, debellato nel 1995 grazie a un trapianto. Larry hagman è morto il 23 Novembre 2012 per un tumore alla gola.

Curiosità

  • Erano da poco iniziate le riprese della prima serie quando Barbara Eden scoprì di essere in dolce attesa. La produzione decise di continuare le riprese mantenendo la Eden come protagonista ricoprendola di vari strati di veli e limitando il più possibile le riprese a figura intera, puntando invece sui primi piani
  • Jannie è nata il 1 Aprile del 64 A.C.
  • Il costume di scena di Jeannie (che io adoravo e adoro tuttora) è ora custodito nel Smithsonian Institution di Washington D.C..
  • Venne prodotta anche una Barbie con le fattezze di Jeannie.
  • In alcuni episodi Jeannie indossa un abito verde al posto del consueto color rosa. L’abito verde (unitamente al colore di capelli nero) divennero poi distintivi del personaggio della sorella di Jeannie, sempre interpretato da Barbara Eden.
  • L’edificio utilizzato per le riprese esterne della casa del maggiore Nelson venne utilizzato anche per le riprese di Vita da Strega. E’ tuttora ubicato negli studi della Columbia Pictures. 

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sabato 1 dicembre 2012

Caro diario... mese di Novembre

Il mio primo dado fatto in casa
Il mio dado vegetale fatto in casa: che soddisfazione!
Finalmente mi sono decisa, e dopo averci pensato su tutta l’estate ho provato a fare il mio primo il dado granulare vegetale. Considerando il tempo impiegato, il costo delle verdure, il consumo dell’elettricità (per via del forno), direi che non ho certo risparmiato rispetto a quanto avrei speso acquistando una confezione di dadi al supermercato, ma posso dire fieramente che in questo caso so cosa finisce nel  mio piatto (cioè nient'altro che verdure e sale), che, scusate, ma non è poco!


 Il corso da wedding planner

Come vi avevo anticipato su Facebook, sabato 10 ho partecipato a un corso da Wedding Planner che si è tenuto a pochi km da Parma. La wedding planner è una professione che mi ha sempre affascinata e, diciamocelo, mi ha sempre fatto un po’ sognare. Così quando quest’estate la mia amica Francesca (anche lei patita di matrimoni) mi ha segnalato quest’offerta su Groupon, abbiamo deciso che non potevamo lasciarcela scappare. Il corso è stato molto interessante, e ci ha un po’ aperto gli occhi su tutto quanto è necessario per essere una brava wedding planner, sui rapporti che bisogna avere sia con i clienti che con i fornitori, sui tempi dell’organizzazione e ci siamo anche divertite parecchio ascoltando gli aneddoti divertenti che ci ha raccontato la nostra wedding planner. Tra l'altro avevo in progetto un post dedicato a questa professione, e per questo avevo contattato la wedding planner che ci ha tenuto il corso per una breve intervista, ma dopo un'iniziale entusiasmo non si è più fatta sentire... Peccato perchè in fin dei conti per lei non sarebbe stato altro che pubblicità gratuita...

 
 
Momento culturale: Du Tillot, regista delle arti nell’età dei Lumi
Sabato 17, in compagnia della mia compagna di sventure Betta, ho visitato la mostra: “Du Tillot, regista delle arti nell’età dei Lumi”. La mostra è a ingresso gratuito (che è sempre una bella cosa)e si tiene a Palazzo Bossi Bocchi, sede della Fondazione Cariparma, dove spesso e volentieri organizzano mostre piacevoli e interessanti (e sempre gratuite). Du Tillot politico francese, ministro del Ducato di Parma e Piacenza sotto il periodo di dominazione borbonica (XVIII° secolo). La mostra è a ingresso libero ed è visitabile fino al 27 gennaio da martedì a domenica in questi orari: 10/12 - 15.30/18.

                  In Academia Barilla con Andrea Mainardi di Officina Cucina

La Silvietta con lo chef Andrea Mainardi
Serata mondana in Academia Barilla giovedì 29 con lo chef Andrea Mainardi di Officina Cucina per la presentazione di Vaporiera Officina Cucina Naturalmente di Mepra. E’ stata una serata fantastica: finalmente ho avuto l’occasione di mettere piede in Academia Barilla, nell’Auditorium e nelle meravigliose cucine dove si svolgono i corsi. E poi,  Andrea Mainardi: oltre a essere simpaticissimo, in lui si vede veramente la passione per la cucina. E dopo la presentazione… Pasta Party! Per ora non vi svelo niente di più, ma sto preparando un post dove vi racconterò la serata nei dettagli!


Il Natale si avvicina...



Il Natale si avvicina, e quest'anno ho deciso che voglio dare il meglio di me stessa. Per ora non posso svelare niente di più...





giovedì 29 novembre 2012

Il blog della Ludo


Tesore abbiamo un problema. Ma un problema grosso. Sabato sono uscita col vinaiolo conosciuto la settimana scorsa. E fin qui tutto bene. Siamo andati a cena e poi in un locale. Poi mi ha accompagnata a casa. E qui viene il problema. A parte che per tutta la sera non mi ha sfiorata nemmeno con un dito,  non è voluto salire in casa!!!! Ci sono rimasta molto male. Io mi ero tutta preparata l’alcova: avevo messo le lenzuola di raso rosa con gli Swarovski, i cuscini a forma di cuore, lo Champagne era in frigo… e niente! Per non parlare poi della cura con cui avevo preparato me medesima all’appuntamento: oltre all’ovvio trucco e parrucco, mi ero inguainata in un body contenitivo ricoperto poi da un aderentissimo tubino in pelle rossa con inserti in pizzo. Ero irresistibile. Eppure lui mi ha resistito. Ho pensato e ripensato su quanto accaduto e ho stabilito che:
 - potrebbe essere gay
- durante la cena ha mangiato qualcosa che gli ha fatto contatto col cervello
- aveva scordato a casa le lenti a contatto per cui non mi ha potuta apprezzare in tutta la mia meravigliosa beltà
- in occasione dell’avvento natalizio ha fatto voto di castità
 Vi vengono in mente altre spiegazioni plausibili?

P.s. Acqua in bocca con la Cicci e la Titti, a loro non ho detto niente perché mi vergogno troppo!

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lunedì 26 novembre 2012

Cappottini fashion per gli amici a 4 zampe

Una delle cose che invidio ai padroni di cani è che possono sbizzarrirsi comprando un sacco di vestitini carini per i loro amici a quattrozampe. Purtroppo (e per la fortuna della Prissi) i gatti non si possono vestire (anche se da bambina ammetto che ho provato a fare indossare una gonna alla mia gatta), quindi mi accontento di guardarli.
 
Ecco una selezione di alcuni abitini per cani di un marchio italiano veramente molto fashion: Farmcompany. Sono tutti in stile molto British (il mio preferito) e decisamene chic!
Io mi sono incantata a guardarli, sognando di passeggiare un giorno con un cane al guinzaglio con indosso un abito in pandanne col mio.




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Piumino Elegance con fiocco:
per i cani di città (che se la tirano anche un po')
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Dolcevita in lana con trecce:
un capo basic che non può mancare nel guardaroba di ogni cane chic
 
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Il parka: le forme morbide nascondono i chili (ops! gli etti) di troppo


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Cappotto Russian in ecopelle: per il cane metropolitano
 
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Piumino in tartan con cappuccio, per una passeggiata in centro
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Mantellina England:
perfetta per una passeggiata in brughiera.
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Cappotto Country scamosciato:
per recarsi al Pub nelle fredde sere invernali


 

Nuovo post su Style: La mia routine di bruttezza quotidiana

Nuovo post su Style



giovedì 22 novembre 2012

Il blog della Ludo



Sabato e domenica qua alla Reggia di Colorno c’è stato Bollicine mon amour e io ci sono andata con la Cicci e la Titti. Siamo riuscite a imbucarci grazie a dei pass recuperati tramite lo zio della cognata di mio fratello che ha un’azienda vinicola qua in collina. Perché Bollicine mon amour è una specie di fiera di vini, solo che si tiene in una Reggia (quella dove ci stava la Maria Luigia d’Austria, per intenderci): praticamente si paga il biglietto dell’entrata (che appunto noi non abbiamo pagato), ti danno un bicchiere e ti fanno assaggiare tutti i vini che ci sono. E puoi star lì fin che vuoi. Ma avete presente quanti vini ci stanno in una reggia? Noi siamo entrate verso le 11 del mattino (per l’aperitivo) e siamo uscite alle 8 di sera quando praticamente ci hanno sbattute fuori. Abbiamo fatto 5 volte il giro degli espositori e già alla fine del primo eravamo più di là che di qua. Io comunque per sicurezza mi ero portata in borsetta una bottiglietta di Spritz, perché magari non si sa mai… Beh, comunque vi volevo dire che ho conosciuto un tipo di un’azienda vinicola del piacentino che ne sapeva un casino. Mi ha fatto assaggiare tutti i suoi vini e mi ha anche spiegato che lo spritz si fa col vino. Io però non gli ho creduto, perché lo spritz è lo spritz. Lo spritz nasce così. Da come parlava secondo me è uno che ha della pila, diceva un sacco di paroloni.

La Ludo è una tardona parmigiana che ogni giovedì si intrufola in questo blog e scrive un post terapeutico come le ha consigliato lo psicologo. Si è separata l'anno scorso quando ho scoperto che il marito aveva una relazione con un giardiniere russo. Ha un negozio di intimo in centro, abita in centro e frequenta solo gente con i soldi.

martedì 20 novembre 2012

Cineserie dei giorni nostri


Un tempo con il termine cineserie si definivano quegli oggetti raffinati, di solito in porcellana, provenienti dalla Cina.
Oggi con questo termine ci si riferisce invece a quegli ambigui negozi gestiti da poco simpatici e ancora meno eleganti individui con gli occhi a mandorla, che sanno poco o niente di italiano, e dove ci si può trovare veramente di tutto a pochissimo prezzo.

Ecco alcune chicche da me personalmente scovate in una delle cineserie più fornite di Parma (dove bisogna entrare con la maschera a gas perché non si riesce a respirare tanto ci puzza di plastica e gomma).

Un intero corridoio di fiori finti in pura plastica

Abiti da cerimonia per tutte le età
(che dalla foto sembrano anche decenti, ma vi assicuro che non lo sono!)

Bellissimi fermatende in varie forme e colori (moda, aggiungerei io)

Cineserie veneziane (in onore di Marco Polo forse)

Cineserie russe (l'uovo Fabergè diventa un portagioie)

Un oggetto fondamentale per ogni donna: l'appendino per reggiseno!
Ma come? Non avete l'appendino per reggiseno??? Nemmeno io.

Capi di alta moda (filocomunista)

E per finire... L'intimo natalizio!
Potevamo farcelo mancare? Ma certo che no!



sabato 17 novembre 2012

La Highline di New York: passeggiare 10 metri sopra la strada




La Highline com'è oggi e com'era negli anni '30.
Foto in alto di Banana e cioccolato, foto in basso di thehighline.org/

Quando visito una città, mi informo sempre su quali siano i luoghi più famosi da visitare, ma mi piace anche cercare qualche luogo non troppo turistico e apprezzato dai locali. E così è stato per la Highline di New York. Forse ne avrete sentito parlare, dal momento che sta diventando un vero punto di riferimento  per i newyorchesi  e ne hanno parlato anche le riviste italiane definendo la Highline "trendy e alla moda".


Foto di Banana e cioccolato

 La Highline è l'esempio di come si possano riciclare delle strutture urbane in stato di abbandono, ridare vita a una zona decadente, e renderla addirittura alla moda.

Higline New York, ferrovia sopraelevata
Foto di Banana e cioccolato
Quando dico che a New York c'era caldissimo, non scherzo! Vedete la ragazza in top e shorts?
E vi ricordo che era ottobre... 

La Highline non è altro che la vecchia ferrovia sopraelevata di Manhattan, utilizzata dagli anni '30 fino al 1980 per trasportare vagoni merci nella zona di Chelsea. La ferrovia correva a 10 metri di altezza, e venne resa necessaria dal livello di traffico insostenibile e dall'aumento di incidenti stradali causati dai carri merci nell'allora zona industriale di Manhattan.


Higline New York, ferrovia sopraelevata
La zona industriale di Manhattan West Side prima della costruzione della Highline.
Che traffico! 
Foto di thehighline.org/

Higline New York, ferrovia sopraelevata
Una locomotiva in funzione sulla Highline con i grattacieli sullo sfondo.
A sinistra si riconosce l'Enterprise State Building .
Foto di thehighline.org/

Come detto non venne più utilizzata dal 1980, e alla fine degli anni '90 rischiò di essere abbattuta. Fu proprio in quegli anni che venne fondato un comitato di cittadini ("Friend of the Highline") che si batté per evitare la demolizione di questa struttura storica di Manhattan. Venne presentato un progetto di recupero, e nel 2009 venne aperto il primo tratto. Il secondo è stato aperto a giugno 2011, e per la primavera del 2014 è prevista l'apertura del terzo e ultimo tratto.
Ma come si fa a rendere fruibile per i cittadini una vecchia ferrovia sopraelevata? Ci hanno pensato gli architetti Diller Scofidio + Renfro che hanno restaurato la ferrovia mantenendone comunque la struttura (in alcuni punti sono ancora visibili i binari), abbellendola con fiori e piante (delle 210 specie di piante, 161 sono autoctone), sdraio in tek, installazioni di artisti famosi (tra cui l'italiano Cattellan), punti di ristoro, e fontane. Il risultato è una piacevolissima passeggiata 10 metri sopra l'asfalto.


Higline New York, ferrovia sopraelevata
I vecchi binari della Highline sui quali ora sono stati piantati fiori e piante
(delle 210 specie di piante, 161 sono autoctone).
Foto di Banana e cioccolato

Higline New York, ferrovia sopraelevata
Un tratto coperto della Highline dove sono stati mantenuti i binari.
Foto di Banana e cioccolato.
Ma ciò che rende la Highline unica al mondo è i panorama mozzafiato: le vecchie industrie di Chelsea ora trasformate in gallerie d'arte che si alternano ai palazzi moderni, le ampie strade poco trafficate, il fiume Hudson, e in lontananza i grattacieli di Midtown.

Higline New York, ferrovia sopraelevata
Foto di Banana e cioccolato

Higline New York, ferrovia sopraelevata
La Silvietta sulla Highline. Foto di Banana e cioccolato

Higline New York, ferrovia sopraelevata
Foto di Banana e cioccolato

La Highline è frequentatissima, soprattutto da newyorkesi (in effetti di turisti non ne ho visti molti, forse non si è ancora sparsa la voce di quanto sia bella), ed è un ottimo posto per il people watching ( quell'attività che a noi donne piace molto: guardare la gente che passa e commentarla).
Se avete in progetto un viaggio a New York vi consiglio vivamente di farci un giro, avrete la possibilità di sentirvi un po' Newyorchesi anche voi (almeno per me è stato così!).

Higline New York, ferrovia sopraelevata
La Higline è nella Manhattan West Side: precisamente  va da  Gansevoort Street alla West 34th Street, tra la10th e la 11th Avenues.Collage di Banana e cioccolato, foto di thehighline.org/

Higline New York, ferrovia sopraelevata
Il sito della Highline, e la sezione dove potete trovare tante foto storiche, per rendervi conto di com'era e di come è adesso.

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