giovedì 22 dicembre 2011

Il blog della Ludo

Visto l’avvicinarsi delle feste, e di tutti i pranzi e cene con amici e parenti, mi sembrava veramente il caso di darmi un’aggiustatina per presentarmi più in forma che mai. Anche perché per Natale vengono a farci visita dalla Russia Pier (il mio ex marito) e il suo compagno Vladimir. E io voglio che mi vedano in forma smagliante. Quindi la settimana scorsa ho fatto una puntatina dal chirurgo estetico. Chiarisco subito che non ne avevo assolutamente bisogno, l’ho fatto solamente per cancellare i segni di stanchezza, perché obiettivamente in questo periodo sto lavorando tanto, ma tanto, ma tanto. D’altronde tutte le mie colleghe commesse del centro (beh, quelle di un certo rango, non certe  sciaquette che si vedono in quei negozi in franchising che sembrano appena venute su dalla Ghiaia…) si sono fatte il botox. Anzi, io sono dell’idea che una commessa del centro abbia l’obbligo morale di mantenersi sempre fresca e giovane, e il botox mi sembra un’ottima soluzione. Io ne sono rimasta pienamente soddisfatta. E’ vero, i primi giorni facevo un po’ fatica a parlare, ma ora riesco addirittura a inarcare le sopracciglia e ad aggrottare la fronte. Per Natale conto di riottenere l’utilizzo completo di tutti i muscoli facciali. Per le labbra (intanto che c’ero mi sono fatta dare una gonfiatina) ho optato invece per l’ acido ialuronico perché costa meno. E siccome la chirurga che mi ha fatto il botox mi ha detto che operava anche in casa a prezzi scontati, per risparmiare ancora di più  ne ho approfittato. Così l’altra sera sono andata da lei, ci siamo bevute un mojito e uno spritz e poi mi ha iniettato l’acido ialuronico. Secondo me ha un po’ esagerato, ma mi ha detto che l’effetto è temporaneo, e non mi devo preoccupare se ho perso la sensibilità nella parte destra del labbro superiore e quello inferiore rimane pendulo. Dice che prima di Natale va tutto a posto. Mi sento troppo strafiga!


La Ludo è una tardona parmigiana. Ogni giovedì pomeriggio si intrufola in questo blog e scrive un post terapeutico come le ha consigliato lo psicologo di suo figlio. Si è separata l’anno scorso quando ha scoperto che il marito aveva una relazione col loro giardiniere russo, e con i soldi della separazione ha aperto un negozio di intimo in centro. Abita in centro, lavora in centro, e frequenta solo gente con i soldi.

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