mercoledì 17 agosto 2011

Gita di Ferragosto al Lago Verde

Per Ferragosto, anzichè fare la classica gita al mare (e passare la giornata in coda in macchina, al bar, al ristorante e poi ammucchiati in spiaggia uno sopra l'altro), abbiamo pensato di fare una gita al Lago Verde. E' stata una gita meravigliosa, immersi nella natura ho visto panorami che mai avrei pensato di vedere sui nostri Appennini.
Silvia e Betta al Lago Ballano

Il sentiero per andare al Lago Verde parte da Pratospilla (n. 707) non è particolarmente impegnativo nè trafficato, e dura circa 1 ora e mezza. Ammetto di non essere una escursionista e di non essere molto pratica, ma per quanto riguarda le indicazioni non mi sembra che si siano sprecati molto, considerando oltretutto che il sentiero fa parte del tanto pubblicizzato Parco dei 100 Laghi. Tanto per cominciare abbiamo fatto fatica a trovare il sentiero, nel senso che per imboccarlo occorre passare dal Parco ignorando la biglietteria. Sorpassato questo piccolissimo scoglio, siamo partiti e dopo circa mezz'oretta siamo arrivati al Lago Ballano (1.325 m), per poi scoprire che si arrivava lì anche in macchina). Lì comitive di famiglie erano appostate alle griglie e ai tavoli pronti per pranzare. Oltrepassato il lago abbiamo costeggiato la diga e, proseguito (con qualche sosta, lo ammetto) per arrivare verso l'ora di pranzo al Lago Verde (1.484 m). Il tempo non era dei migliori, dalle montagne scendevano banchi di nebbia e il sole era coperto, ma noi, irriducibili, abbiamo steso i nostri teli e abbiamo pranzato con panini e toblerone! Dopo un paio di orette di riposo, ci siamo addentrati in direzione Capanna Cagnin per andare verso il lago Martini. Oltrepassato il bivacco e inividuato a fatica il segnale per il sentiero, abbiamo proseguito verso il Monte Bragalata. Qui il panorama era veramente magnifico: una torbiera con distese di mirtilli! Arrivati al bivio dei due sentieri abbiamo però deciso di rinunciare al Lago Martini (troppo lontano) e percorrere il sentiero 705 in direzione Pratospilla. Peccato però che anche qui i segnali fossero quasi nulli. Dopo aver chiesto ad altri escursionisti (che a loro volta si lamentavano della scarsità di segnali) abbiamo imboccato il 705 per poi perdere le tracce del sentiero dopo qualche centinaio di metri....  Mandato Luca in avanscoperta, abbiamo imboccato quello che sembrava assomigliare di più a un sentiero e siamo sbucati su una pista da sci che abbiamo imboccato con grande gioia e che ci ha condotti a Pratospilla!




1 commento:

Betta ha detto...

Davvero una gita bella bella bella, posti stupendi, lontani da tutto, dato che siamo arrivati fin dove pochi altri sono giunti: a Prato Spilla un caos di gente affollava e anche al Lago Ballano appunto ce n'era a fare i pic nic!, ma a parte qua per il resto le persone erano decisamente meno..addirittura un gruppetto di tre più barboncino è tornato indietro prima di arrivare al Lago Verde! Voglio pensare che abbiano fatto così per andare incontro al cane... Una giornata rilassante e rigenerativa!!!