mercoledì 27 luglio 2011

Il Burning Man di Black Rock City

C’è un luogo, nel deserto del Nevada (esattamente nel Black Rock Desert, 120 miglia a Nord di Reno, in pratica nel bel mezzo del nulla) che si chiama Black Rock City ed esiste solo per una settimana all’anno, quando si tiene il Burning Man. Il Burning Man è stato definito dai suoi ideatori Larry Harvey and Jerry James come
"an annual experiment in temporary community dedicated to radical self-expression and radical self-reliance," (un esperimento annuale in una comunità temporanea dedicata all’auto-espressione radicale e all’auto-fiducia”. 





Sul sito dell’evento (www.burningman.com), la partecipazione viene definita come: 
to be part of an experimental community, which challenges its members to express themselves and rely on themselves to a degree that is not normally encountered in one's day-to-day life” (far parte di una comunità sperimentale che sfida i propri membri a esprimere sè stessi e dipendere su sè stessi verso un livello che non è normalmente incontrato nella vita di tutti i giorni.


Morale: è un gran casino.


Quest’anno l’evento si terrà dal 29 agosto al 5 settembre, e per la prima volta in 25 anni i biglietti (il cui prezzo va dai 210$ ai 360$) sono già esauriti. Il tema di quest’anno sono i Riti di passaggio.
Momento clou del Burning Man è l’ultima sera, quando viene data alle fiamme l’enorme costruzione chiamata appunto Burning Man. Per i primi 4 anni l’evento si è svolto nella Baker Beach di San Francisco, finchè la polizia lo giudicò troppo pericoloso e vietò il raduno che si spostò quindi nel deserto dove si tiene da 19 anni. Ogni anno partecipano ca. 48.000 persone provenienti da tutto il mondo, che per una settimana si accampano in questo “villaggio” portando la loro arte, estro e anche parecchia droga. All’interno del camp non c’è niente, se non quanto si portano da casa i partecipanti: ci sono solamente deli spiazzi dove accamparsi. Non è consentito muoversi con mezzi a motore (sono ammessi solamente quelli considerati installazione artistiche), ma solo a piedi e in bicicletta. Non ci sono negozi e non è possibile vendere o acquistare alcun genere di cose, pertanto chi si appresta a trascorrere lì la settimana o anche solo alcuni giorni (non esiste il biglietto giornaliero perché la politica dell’evento non lo prevede) deve portarsi da casa scorte di viveri e medicinali. Gli unici due generi venduti sono ghiaccio e caffè (bottigliette d’acqua no eh?). Gli organizzatori consigliano a chi si dimenticasse qualcosa di crearsi amicizie con in vicini e di ricorrere al caro e vecchio baratto…. E se proprio proprio siete degli asociali (e qui siete anche fuoriluogo) e non volete ricorrere al baratto, l’organizzazione fornisce un servizio navetta per l’emporio del paese più vicino per la modica cifra di 10$...


Il "Burning Man"
Una precisazione: se intendete partecipare al raduno dell’anno prossimo (i biglietti per quello di quest’anno sono esauriti), sappiate che la vita a Black Rock City si svolge prevalentemente di notte, anche a causa delle alte temperature che si raggiungono di giorno (è in mezzo a un deserto!). L’organizzazione pertanto consiglia a chi ha il sonno leggero di portarsi i tappi per le orecchie (è vero, c’è scritto sul sito!!!).


Per info:


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