mercoledì 23 marzo 2011

Salton Sea - Il lago californiano che sta lentamente morendo

Questa è la storia vera di un lago nato poco più di un secolo fa e che sta lentamente morendo.
Alcune palme (non proprio in ottima salute)  cresciute nel lago
Quello che ora è un luogo deserto ed abbandonato, 50 anni fa era chiamato "French Riviera of California". E’ stato per 50 anni (dal 1920 al 1970 ca.) il luogo di villeggiatura di celebrità e di ricche famiglie che qui trascorrevano le vacanze tra yacht club, resort, ristoranti, e campi da golf. Il lago era nato “per sbaglio” nei primi anni del ‘900 quando il fiume Colorado ruppe i deboli argini distruggendo comunità, fattorie e inondando la linea ferroviaria Southern Pacific Railroad. Ma creando anche il più grande bacino d’acqua della California. Praticamente un mare dentro un deserto. Sì, perché il Salton Sea, a soli 30 miglia da Palm Springs, copre circa 970 km2 ed è il lago più grande della California. Ed il fatto di essere 69m sotto il livello del mare (all’incirca come la Death Valley) lo rende ancora più unico nel suo genere. Ma dal 1970 cominciò ad aumentare la salinità dell’acqua a causa di infiltrazioni saline del terreno. Aggiungiamoci poi gli scarichi di una vicina industria, i pesticidi dei vicini campi coltivati…. ed il gioco è fatto. Risultato? Il lago divenne in breve il 25% più salato dell’oceano, pesci, uccelli e vegetazione cominciarono a morire, e dalla metà degli anni 80 cominciò la sua lenta decadenza. Pian piano le famiglie cominciarono a non passare più qui le loro vacanze, e senza il turismo tutto ciò che era stato creato dall’uomo intorno al lago, pian piano venne abbandonato. Ora intorno al lago non ci sono altro che città fantasma, piante morte e desolazione. Persino il vecchio Yacht Club è stato trasformato nel “Salton Sea Museum”. C’è anche un’altra corrente di pensiero, che dice che il problema del lago è solamente il fatto che sia “salato”. Molto salato. Perché il lago non ha sbocchi, quindi il sale semplicemente rimane nel lago. E d’estate qui si raggiungono temperature molto alte: l’acqua evapora e il sale rimane. Altro sale. Quale sia il problema del Salton Sea probabilmente non si saprà mai, come sempre ci sono tante realtà che unite formano la verità. Ma quel che rimane è un luogo che per anni è stato vivo, che ora sta lentamente morendo. E oltre al sale, lascia anche un po’ d’amaro in bocca.
http://ngm.nationalgeographic.com/ngm/0502/feature5/fulltext.html
http://www.aolnews.com/2011/03/13/the-salton-sea-a-dead-sea-ready-to-rise/
http://en.wikipedia.org/wiki/Salton_Sea

Il vecchio North Shore Yacht Club, divenuto ora the Salton Sea Museum

Moria di pesci nel lago

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